Mercoledì, 13 Aprile 2016 09:40

Ipnosi terapia per accedere al proprio potenziale.

Psicoterapeuta Giulia Paglialonga.

di Giulia Paglialonga, Psicologa Psicoterapeuta Specializzata in Ipnosi Terapia

Molte sono le definizione finora data all’ipnosi terapia; personalmente mi piace definirla attraverso una immagine metaforica: “il bruco che si trasforma in farfalla”.

 Credo che l’immagine che ad ognuno di voi sia venuta in mente, può rappresentare il potenziale evolutivo, evocativo e creativo di questo strumento psicoterapico. Il bruco che si trasforma in farfalla, rappresenta simbolicamente la trasformazione quotidiana ed il superamento giornaliero del tempo che scorre, dell’alternarsi della notte al giorno, delle stagioni che ciclicamente si susseguono e ci rendono parte attiva della natura. Contornate da difficoltà e da soddisfazioni, da blocchi e mutamenti che colorano i nostri giorni e ci rendono semplicemente e singolarmente noi stessi. Una metamorfosi facile da affrontare ma in linea con il nostro modo di essere e con il modo di essere della natura, rendendoci un tutt’uno con essa.

L’ipnosi terapia è un processo di trasformazione e di crescita che utilizza le nostre risorse e potenzialità, a volte latenti. E’ una tecnica molto antica rielaborata dal medico psichiatra Milton Erickson, che ha preso così il nome di “Nuova Ipnosi”. Grazie agli studi in campo medico e psicologico, l’ipnosi trova ampia applicazione in medicina, per il trattamento dei dolori ad esempio, e risulta essere una tecnica di intervento molto utile. In ambito psicoterapico, rappresenta una modalità di intervento molto efficace, basata sull’evocazione di potenziali mentali, attraverso la sollecitazione del Sistema Nervoso Parasimpatico, quello cioè adibito al controllo di tutte le nostre funzioni involontarie, tipo la respirazione, la pressione sanguigna e la respirazione. L’attivazione di questa parte del nostro Sistema Nervoso, ci consente di accedere in maniera più fluida alle attività adibite al nostro emisfero destro, quello cioè adibito alla creatività, alla nostra parte intuitiva e fantasiosa.

Oggi lo stato di “trance ipnotico” viene considerato una esperienza del tutto naturale, che costantemente e quotidianamente proviamo a diversi livelli di intensità. A tutti sarà capitato di sentire il telefono squillare solo dopo qualche minuto, perché eravamo immersi nei nostri pensieri, oppure di arrivare in un posto in auto, senza essere perfettamente consapevoli del tragitto percorso. Attraverso l’ipnosi, questi stati di coscienza alterati, differenti sia dalla veglia che dal sonno, vengono approfonditi ed utilizzati.

Ogni persona ha la sua unicità ed il suo modo di andare in trance, e ognuno di noi è custode della forza e delle strategie per affrontare e superare le difficoltà interiori.

L’ipnosi ci insegna ad accedere direttamente a questo nostro potenziale. Attualmente la terapia ipnotica, viene effettuata da personale altamente specializzato, psicologico e medico, abituato a lavorare con carichi emotivi e cognitivi sia propri che altrui.

“L’ipnosi risulta essere un ponte di collegamento tra il presente il passato ed il futuro, tra ciò che si era ciò che si è e ciò che si potrà essere, utilizzando le risorse e le capacità che ognuno di noi possiede”

Ultima modifica il Mercoledì, 13 Aprile 2016 09:54