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Venerdì, 17 Giugno 2016 10:31

Formula1 in Azerbaijan Vettel “Amo i cicuiti cttadini”

Scritto da Andrea Longoverde
Ferrari Ferrari foto http://formula1.ferrari.com/it/news-it/

Vettel e il suo ingegnere di pista scoprono la novità Baku captale dell'Azerbaijan

 

In un’autentica lotta contro il tempo la Formula 1 si sposta dal Canada all’Azerbaijan, per il ritorno in calendario del Gran Premio d’Europa, assente da Valencia 2012. Prima novità dopo il debutto della Russia nel 2014, il circuito realizzato nella zona della città vecchia della capitale Baku oggi è secondo per lunghezza (6,007 km) solo a quello di Spa-Francorchamps (7,004 km). L’analisi finora solo virtuale del tracciato lo annuncia come il cittadino più veloce mai visto e tra le sue caratteristiche annovera un rettilineo lungo 2,2 km e una sequenza di curve (8, 9 e 10) in cui la sede stradale è larga poco più di 7 metri.

"Non  conosco l’Azerbaijan e non vedo l’ora di andarci, ne ho sentito parlare molto bene” aveva dichiarato alcuni giorni fa Sebastian Vettel, alla vigilia della prova. “Sembra che il tracciato sia entusiasmante, in buona parte attraversa la città e in alcuni punti è molto stretto. In generale amo i circuiti cittadini, di solito sono molto difficili, con fondo irregolare e stretti; spero che anche Baku risponda a queste caratteristiche”.

Seb impaziente di scoprire la nuova pista, si legge sul sito Ferrai: “Qui è uno spettacolo, il circuito sembra bello, soprattutto la parte intorno al centro storico. Ci sono molti saliscendi, ben più di quello che si può vedere in TV. Dovrebbe essere molto emozionante, sarà interessante vedere come va la macchina domani. E’ un posto completamente nuovo e sarebbe un po’ sciocco avere delle aspettative. Tutti parlano del lungo rettilineo, ma varrebbe anche la pena di considerare che farà molto caldo e che sarà una gara molto diversa da quelle corse finora perché ha sempre fatto più freddo di quanto ci aspettassimo. Dovremo vedere come funzionano le gomme e in generale ci saranno molte cose importanti da fare, perché non abbiamo nessuna esperienza dagli anni precedenti. Ovviamente ci aspettiamo di essere forti, ma dobbiamo aspettare. In generale la nostra macchina si è trovata bene su tutte le piste e anche qui dobbiamo fare in modo che funzioni, dobbiamo cercare il ritmo in tutte le sessioni, in particolare il sabato, per fare in modo di finire in qualifica nelle posizioni dove meritiamo di essere. Qui la corsa è lunga, è la prima gara, ci sarà molto da imparare e domani speriamo di trovare più risposte che possiamo”.

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