Nella seduta di oggi il Consiglio Comunale ha dato il via libera al nuovo regolamento “tutela e benessere degli animali e della loro convivenza con i cittadini”.
“Il regolamento prevede infatti l’impiego degli animali di affezione per la pet-therapy, agevolando percorsi che verranno costruiti in accordo e collaborazione del mondo associativo e a vantaggio di persone che vivono disabilità o disagi alleviabili con questo straordinario apporto che arriva dagli animali.” E ancora “Una figura di rilievo sarà anche quella del Garante della tutela del Mondo animale, un vero e proprio interlocutore per il settore, capace di recepire le istanze da parte della popolazione e delle associazioni e trasformarle in politiche, azioni e fatti concreti.”.
“Con il voto di oggi l’Assise ha dato il via a nuove e innovative regole per la città – così l’assessore alla Tutela del Mondo Animale Giuliano Diodati – Un risultato importante ottenuto con la preziosa condivisione delle associazioni del settore che ci hanno aiutato a costruire un regolamento rispondente alle esigenze sentite a Pescara e alla tutela degli animali, parte importante nella vita di tantissime famiglie cittadine.”
Bettoschi: “grazie alle osservazioni di Codici Abruzzo, Tutela Diritti Animali, è oggi uno dei migliori regolamenti a livello nazionale.”
“Codici era riuscita a bloccare l’approvazione del nuovo regolamento e a farlo ridiscuterlo integralmente in commissione comunale”, precisa il Delegato Regionale Tutela Diritti Animali di Codici, Gabriele Bettoschi. Così come anche ricordato in consiglio dal Consigliere d’opposizione Carlo Masci, “contrariamente a quanto si ostina a dichiarare l’Assessore Diodati, il nuovo regolamento è cosa assai diverso da quello predisposto dall’Assessore Sandra Santavenere, tanto è vero che è stato approvato con un Maxi Emendamento di ben 5 pagine” E "Certamente come è stato riconosciuto anche da altri interventi in sede di discussione, gli emendamenti hanno stravolto l’impostazione iniziale, hanno sanato e migliorato tantissimi articoli peggiorativi sotto molti punti di vista rispetto addirittura al regolamento esistente, hanno riformulato in maniera chiara gli articoli confusi, che contenevano riferimenti a un sistema sanitario non più esistente o in violazione di legge regionale e nazionale! La parte relativa ai gatti e alle colonie feline, ad esempio, era così confusa e peggiorativa che è stata totalmente sostituita dal primo all’ultimo articolo."
"Un lavoro, quello della Santavenere, che a detta di Diodati sarebbe durato ben un anno e mezzo, ma definito, anche dalla Direzione nazionale della Lav “totalmente manchevole in materia di adozioni e con articoli mal formulati e contenutisticamente inadeguati a disciplinare la materia Le proposte di Codici, fatte proprie e integrate da tutte le associazioni animaliste del territorio, tiene conto delle difficoltà d’applicazione del precedente regolamento e delle normative nazionali e regionali per la gestione del territorio. Persino l’articolo sul Garante dei diritti animali, di cui tanto si vanta Diodati, non è quello da lui voluto!"