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Sabato, 01 Aprile 2017 16:29

Abruzzo. Mazzocca: legge Parchi urgente. Entro 2018 report ambiente

Orsi del parco nazionale d'Abruzzo

Il sottosegretario all'ambiente della Regione Abruzzo sollecita una riforma di legge su aree protette e annuncia entro 2018 report ambiente.

 

 

Parchi nazionali: necessaria riforma di legge su aree protette

 

Abruzzo. In una nota stampa congiunta gli onorevoli Gianni Melilla, Filiberto Zaratti e Florian Kronbichler di Articolo 1 – Movimento democratico e progressista sottolineano l'importanza della riforma della legge n.394 sulle aree protette.

 

“L'Abruzzo é molto interessato dalla riforma della legge n.394 sulle aree protette avendo tre parchi nazionali operanti (Abruzzo, Gran Sasso-Laga, Majella-Morrone) e uno in itinere (Costa Teatina) - spiegano Melilla, Zaratti e Kronbichler - Siamo la regione con la più alta percentuale in Europa di territorio protetto: beni per il 36% di tutta la regione. Speriamo che la discussione in aula serva ad eliminare definitivamente gli errori che sono contenuti in questa proposta di riforma della legge sui parchi e che ci sia la volontà di ascoltare chi da venticinque anni è impegnato a tutelare e conservare il patrimonio inestimabile di natura e bellezza del nostro Paese. Le aree protette italiane da decenni sono aggredite e dimenticate, senza risorse, spesso prive di regolamenti e piani d’assetto, con Consigli direttivi costituiti non di rado da personaggi privi di qualunque competenza, lì a rappresentare interessi particolari. Una riforma della legge 394/91 o serve a rimettere al centro la funzione ed il ruolo dei parchi italiani o non serve”.

“Dobbiamo rilevare – proseguono i tre parlamentari di Articolo 1  Mdp - che il lavoro della Commissione Ambiente in parte ha modificato l’impianto della proposta uscita dal Senato, per noi totalmente irricevibile. Ma permangono ancora forti criticità nel sistema della governance, non sufficientemente definita in base a profili professionali ancorati ad esperienze e capacità ambientali e naturalistiche e nel principio delle royalties, che rischia di rafforzare gli interessi produttivi, che con la conservazione della biodiversità poco o nulla hanno a che fare”.

“Facciamo appello alla responsabilità di tutti – concludono - affinché le proposte emendative avanzate, anche su richiesta del largo fronte delle associazioni ambientaliste possano essere accolte cambiando quindi in modo sostanziale la proposta di legge."

 

Abruzzo, entro il 2018 il nuovo "Rapporto sullo Stato dell'Ambiente"

 

Entro il 2018 Regione Abruzzo e Arta pubblicheranno il nuovo "Rapporto sullo Stato dell'Ambiente". Lo ha annunciato il Sottosegretario alla Presidenza con delega all'Ambiente Mario Mazzocca a margine dell'incontro tra Arta, associazioni ambientaliste, parchi e riserve naturali convocato a Pescara dal Direttore generale dell'Agenzia, Francesco Chiavaroli.

"L'ultimo Rapporto sull'Ambiente - ha spiegato Mazzocca - risale al 2003. Con il cambio di governance all'Arta ci sono ora le condizioni per riprendere in mano il lavoro che, oltre ad essere una mia idea fissa da tempo, e' la risposta ad un obbligo morale e politico. Ho già acquisito la piena disponibilità del direttore dell'Arta Chiavaroli e sicuramente i contributi delle associazioni saranno utili alla redazione del volume in virtù della loro fattiva presenza sul territorio".

Il Rapporto sullo Stato dell’Ambiente è il documento che racchiude e riassume tutte le informazioni sulle condizioni ambientali e la loro evoluzione nel tempo, conseguite mediante il monitoraggio, il controllo, l’attività analitica e l'elaborazione dei dati. 

Hanno partecipato all'incontro i rappresentanti di WWF, Legambiente, Italia Nostra, Forum H2O, Ecoistituto, Nuovo Senso Civico, Mila DonnAmbiente, oltre ai rappresentanti delle riserve e aree protette regionali Punta Aderci, Torre del Cerrano, Abetina di Rosello, Penne, Riserva Dannunziana.