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Mercoledì, 21 Marzo 2018 11:08

Montesilvano, senso unico sulla riviera. Di Stefano " interessi di alcuni a discapito dei tanti"

Di Stefano : “prima di fare i giochi di prestigio a quando la redazione del piano traffico?”

Il consigliere comunale, gruppo misto,  annuncia che non darà il proprio contributo a questa progetto, la ragione affondale radici sempre nel mancato PUT, un'organizzazione organica della viabilità cittadina, “ancora inesistente, nonostante la mia mozione approvata in Consiglio comunale da diverso tempo.” E aggiunge “Quindi si interviene su sollecitazione di alcuni vedasi per via Mazzini o della categoria dei balneatori per il senso unico sulla riviera e parcheggi. Quindi l’Amministrazione privilegia gli interessi di alcuni a discapito dei tanti cittadini di Montesilvano.”

La creazione del senso unico sulla Riviera “comporterà la deviazione del traffico su stradine interne, non idonee a gestire una notevole mole di traffico, intasando tali quartieri con traffico e smog, peggiorando la qualità della vita dei residenti, con l’unico scopo di permettere agli utenti degli stabilimenti balneari di arrivare con la loro auto fin sotto l’ombrellone.” Commenta “Un’Amministrazione comunale lungimirante, avrebbe dovuto evitare altro cemento, sui pochi spazi liberi rimasti dietro la pineta, creando nuovi parcheggi. Una volta si accontentano gli speculatori del cemento, un’altra si accontentano i balneatori, ma i cittadini di Montesilvano quando si accontentano? Forse regalandogli un maggiore quantità di smog?”

Il progetto di Di Stefano: “Poco tempo fa presentai in Consiglio Comunale un’interrogazione, con la quale chiedevo di valutare la possibilità, di collegare la spiaggia con la pineta dove possibile. Spostando il traffico dalla riviera, sulla strada dietro la pineta rendendola idonea e funzionale, rimediando così agli errori del passato, dove si è costruito strada e case a ridosso del mare, ricreando un ‘oasi di verde capace di attrarre turisti e non auto. Io immagino in futuro una riviera totalmente pedonale, ciclabile e con trasporto pubblico eco compatibile, deviando il traffico veicolare sulla strada parco, rivitalizzando tale strada, attualmente deserta con negozi e attività commerciali con vetrine illuminate rendendola piena di vita come un grande corso commerciale, restituendo così la riviera al mare.” E reitera la propria richiesta: “prima di continuare a fare giochi di prestigio modificando ogni giorno la viabilità, creando sempre più confusione, ripropongo all’Amministrazione comunale la redazione del P.U.T (piano urbanistico del traffico).”

Il Comune di Montesilvano è obbligato a dotarsi di un piano urbano del traffico, PUT fa sapere. “La città di Montesilvano ha superato i 30 mila abitanti dal 1982, è una città turistica dagli anni 60 e avrebbe dovuto dotarsi di un PUT almeno dal 1993, dopo l'entrata in vigore del Nuovo Codice della Strada.” Inoltre “non ha mai avuto alcun piano urbano del traffico rispondente ai requisiti di legge, che sono stati definiti dalle Direttive per la redazione e attuazione dei piani del traffico pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale del 24/06/1995”

I vantaggi del Put

Riportato nella documentazione del consigliere Di Stefano, il PUT è finalizzato al miglioramento delle condizioni della circolazione e della sicurezza stradale, la riduzione dell'inquinamento acustico e atmosferico; il contenimento dei consumi energetici, nel rispetto dei valori ambientali. Il PUT va coordinato con i piani del traffico della viabilità extraurbana, con gli strumenti urbanistici; con i piani di risanamento e tutela ambientale; con i Piani di Trasporto.

“Piani, questi, che costituiscono gli strumenti di valenza strategica per il governo del sistema della mobilità, dell'ambiente, dell'assetto urbanistico e della programmazione economica di un determinato ambito territoriale.”

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