Stampa questa pagina
Venerdì, 14 Settembre 2018 18:58

Brescia Pescara, a chiusura di una settimana rovente.

di Massimo Sanvitale

Domani, con inizio ore 15:00, il Pescara sarà ospite al Rigamonti di Brescia, un campo storicamente difficile per i colori biancazzurri.

 

Un’estate complessa ha avuto come parziale epilogo la settimana passata. La serie B rimane a 19 squadre e la giustizia sportiva traballa sul ciglio di una credibilità forse perduta: tre i punti di penalizzazione al Chievo, contro i 15 all’indifeso Cesena; scopriamo, grazie al Collegio di Garanzia, che il Frosinone occupa abusivamente un posto in serie A, ai danni del Palermo; ci interroghiamo, arruffando idee, sulla disarmante ipocrisia della squalifica a Mandragora. In ultimo, la decisione sul numero di squadre in B sfida i più basilari principi di diritto, sacrificandoli sull’incerto altare dell’opportunità.

Il mister in conferenza: “I punti saranno più pesanti”. Pillon è un uomo concreto e la sua esperienza centra una banale e tuttavia rilevante questione statistica: meno squadre ci sono e più è difficile salvarsi. Per le prima volta nella storia dei campionati italiani, la seconda serie presenta meno squadre della prima, per di più in numero dispari. Non solo, il regolamento rimasto invariato coinvolge cinque squadre nella battaglia per non retrocedere e ben otto in quella per la promozione. Provando a stimare altre quattro squadre in lotta per l’uno o l’altro obiettivo, si arriva ad un numero di 17 partecipanti su 19 certamente coinvolte nel campionato. Questo, naturalmente, vale a dire che nessuno avrà il privilegio di vivere la tranquilla ed arcinota stagione di metà classifica.

La squadra dovrà fare certamente a meno di Balzano e Palazzi. Crecco e Capone sono nella lista dei convocati, tuttavia qualche problema fisico mette in dubbio un loro impiego. Rientra Marras dopo la squalifica ma sicuramente partirà dalla panchina. Fiorillo tornerà a prendere posto tra i pali, mentre Ciofani dovrebbe rimpiazzare Balzano. I tre davanti saranno Antonucci, Cocco e Mancuso. L’unico dubbio riguarda il terzo centrocampista che andrà ad affiancare Brugman e Memushaj. Il giovane Melegoni ha giocato una partita straordinaria contro il Livorno. Classe ’99, di proprietà dell’Atalanta, ha dimostrato di saper giocare in serie B per attitudine ad equilibrio e concentrazione. Buona tecnica, al servizio dell’utile senza voglie di presunzioni. Machin, ad oggi, è forse più giocatore, inoltre il calcio ha un profilo esoterico da inseguire bendati, dunque un calciatore deve sempre giocare contro una ex.

Il mister in conferenza: “Sinceramente non avrei fatto la sosta perché avrei voluto continuare con il ritmo di avvio, fermarsi è sempre un’incognita”. Pillon avverte il rischio di un ambiente rilassato, questi quattro punti di avvio hanno creato un precoce senso di appagamento. la squadra arriva tranquilla alla partita, sarà necessario evitare che si giunga alla deconcentrazione. La sosta, comunque, potrebbe aver portato qualche vantaggio. La prestazione di Cocco, prescindendo dai rigori, è apparsa condizionata da una condizione fisica ancora in costruzione. Il Pescara ha bisogno della sua miglior versione, la salvezza passerà inevitabilmente dai suoi gol.

Il Brescia è una squadra forte, che annovera giocatori importanti come Romagnoli, Tremolada, Morosini, Donnarumma. La stella, tuttavia, è Tonali. Regista dalle sembianze – quasi sinistre – di Andrea Pirlo, ha un futuro certo. L’incognita bresciana è rappresentata da David Suazo, all’esordio su una panchina di professionisti dopo le esperienze con le giovanili del Cagliari. Un punto in due partite per la squadra lombarda, forse meno di quelli che avrebbe meritato.

Pillon in chiusura: “La mia squadra mi piace perché non molla mai”. La tenacia è una caratteristica che a questo gruppo è sempre mancata, crediamo che queste dichiarazioni siano parte di una complessa strategia psicologica del mister. Apprezzatissima, naturalmente.

Probabili formazioni: Brescia (4-3-1-2) Alfonso; Mateju, Romagnoli, Cistana, Curcio; Bisoli, Tonali, Dall’Oglio; Tremolada; Torregorossa, Donnarumma. All. David Suazo Pescara (4-3-3): Fiorillo; Ciofani, Campagnaro, Gravillon, Del Grosso; Machin, Brugman, Memushaj; Mancuso, Cocco, Antonucci. All. Giuseppe Pillon

Ultima modifica il Venerdì, 14 Settembre 2018 19:06

Articoli correlati (da tag)