Un giorno, il terremoto fa tremare la tranquillità di una bambina, la sua città, la sua camera e, insieme al lampadario, comincia ad oscillare tutto il suo mondo. Per provare a tenerlo fermo, Aurora, smette di dormire, aspetta ogni notte che smetta di essere notte e comincia a scrivere per fermare quello che teme di dimenticare. Le fanno compagnia ricordi, parole che difende con tutta se stessa, liste di ogni genere, un Dio che continua a non rispondere alle sue domande, personaggi buffi che l’accompagnano anche quando diventa grande… senza essere mai davvero cresciuta. Il buio diviene suo complice, le insegna a vedere e a lottare, la salva dalle sue paure. Del resto l’Aurora si porta sempre dentro un po’ della notte che l’ha generata. Non importa quanti anni hai. Se non riesci a smettere di giocare, se vaghi nella notte con la torcia accesa alla scoperta del tuo mondo, se il tuo miglior amico è un fantasma che accende le luci e ti nasconde le cose, se hai una valigetta piena di nostalgie, se hai avuto un papà che era un supereroe… allora sei tu: la bambina che sapeva volare.
Sabato 13 ottobre alle 16:30 ed in replica alle 18:30 la compagnia de I Fiabivendoli metterà in scena nel Piccolo Teatro Guascone “La vera storia di Cappuccetto Rosso” dedicato a tutti i bambini dai 3 ai 99 anni, con Manola Rotunno, Francesca Parlagreco, Claudio Caporizzo e Andrea Maria Costanzo. Il “Narratore dei Narratori” viene detronizzato da un nuovo Narratore inesperto che si lascerà pian piano sopraffare dei personaggi della favola e dalle loro richieste. In primis la mamma che rivendica la propria importanza, mai abbastanza riconosciuta, e che magicamente farà entrare nel piccolo cestino ogni ben di Dio per la povera nonna malata. Poi c’è Cappuccetto Rosso, troppo chiacchierona e canterina che, intenta nella ricerca del suo Principe Azzurro, si scontra con il cattivo… che no, non è il Lupo, ma il nuovo Narratore. Il Lupo, in preda a crisi di identità a proposito della sua cattiveria, riuscirà a mangiare Cappuccetto Rosso e la frizzante nonna ballerina diventata nel frattempo sua alleata e compagna di sventura? Il “Narratore dei Narratori” riuscirà a riprendere lo scettro e a ristabilire un po’ di ordine? L'arrivo di Cetteo, il cacciatore, riuscirà a riportare ordine in questa favola? Mah! In bocca al lupo!