“Ciò che vogliamo è riqualificare completamente il Teatro d'Annunzio, e lo abbiamo sempre detto. E al momento abbiamo a disposizione due milioni e mezzo di euro, tra fondi ministeriali e regionali e anche questo lo abbiamo sempre detto. Il costo complessivo degli interventi per sistemare tutta la struttura, compresa la rigenerazione dello spazio sottostante il semicerchio superiore nel quale si svolgevano mostre e convegni, chiuso da oltre venti anni, però, si aggira sui cinque milioni di euro e questa stima ci arriva dalla progettazione, nel senso che sarebbe stato impossibile conoscere i costi degli interventi prima ancora di progettarli." Lo dichiara il Sindaco Carlo Masci in una nota di ieri.
"Con le risorse che abbiamo già si procederà al risanamento statico, sismico, alla realizzazione della nuova centrale elettrica e a mettere a disposizione del pubblico i primi mille posti". Fa sapere.
"Con le altre somme, che siamo certi di individuare nei tempi più brevi possibili, interverremo per riportare la capienza a duemila posti. Vogliamo completare il progetto nella sua interezza e lavoreremo per raggiungere questo obiettivo, tant’è che il progetto redatto riguarda l’intera struttura. Questo ci sentiamo di dire alla città. È fin troppo facile, per Sola, parlare dai banchi dell'opposizione per lanciare le solite polemiche che non portano a nulla.”



