"Le condizioni in cui versano alcuni appartamenti ATER di via Bruno Buozzi 40 a Pescara sono ormai inaccettabili e rappresentano un quadro di estremo disagio abitativo, che non può essere ulteriormente ignorato. All’interno di questi alloggi vivono famiglie perbene, persone che lavorano, che pagano regolarmente le tasse, e soprattutto bambini piccoli, costretti a crescere in un contesto che non garantisce i minimi standard di sicurezza, igiene e dignità".
Il Capogruppo della lista “Pettinari Sindaco” Massimiliano Di Pillo e il Consigliere Comunale della lista “Pettinari Sindaco” Giovanni D’Andrea denunciano la situazione.
"È impensabile che nel 2026, in una città come Pescara, chi vive in case popolari debba sentirsi abbandonato e lasciato solo, come se la propria condizione economica fosse una colpa. Le case popolari non possono diventare sinonimo di degrado: devono essere uno strumento di tutela sociale e di rispetto della persona."
Chiedono che ATER e Comune intervengano con urgenza, "predisponendo sopralluoghi immediati, verifiche tecniche e soprattutto lavori di ripristino e manutenzione, affinché questi appartamenti possano tornare ad essere dignitosi e vivibili".
Evitare - sottolineano - che la situazione degeneri ulteriormente, come la possibile dichiarazione di inagibilità degli immobili, che ricadrebbe proprio su chi è già in difficoltà. "Non possiamo accettare che la soluzione diventi “sgomberare” o “spostare altrove” le famiglie: la soluzione deve essere mettere in sicurezza, ripristinare e restituire dignità a chi ha diritto di vivere in condizioni civili".



