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Lunedì, 07 Gennaio 2019 15:20

Gran Sasso e Monti della Laga: “Danza dei Faggi torti” - video

 presenti anche nel “Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga” Musica di Camillo Berardi

 

La natura, ricca d’incanti e magie, ci rivela spettacoli straordinari d’incredibile meraviglia, più sorprendenti di quelli che potrebbero essere immaginati. Ne sono emblematici esempi i caratteristici faggi “torti” che possono essere incontrati in diverse faggete del nostro pianeta.

Questi spettacolari alberi “uncinati” sono presenti anche in Abruzzo, nei boschi del “Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga”, nelle faggete che sovrastano il pianoro di Rigopiano (PE) e la Valle Siciliana (TE), nella località Jacci di Verre sopra al Ceppo (TE), nei Monti Carseolani a cavallo tra l’Abruzzo e il Lazio (AQ e RI)) e nel Parco Regionale Naturale dei Monti Simbruini nel Lazio, al confine con l’Abruzzo. Fiabeschi e ammalianti, con i loro profili “dinamici e in movimento”, offrono spettacoli unici di selvaggia bellezza, apparendo “danzanti” negli alti silenzi montani. Questi alberi, variamente curvi e contorti nelle diverse faggete del pianeta, sembrano appartenere a un mondo immaginario, dimostrando che la fantasia della natura non ha limiti ed è capace di suscitare emozioni incredibili e inaspettate. I faggi, che rappresentano le piante arboree dominanti nelle alte aree montuose, sono dotati di notevoli capacità di adattamento e assumono configurazioni diverse, modellate da variabili condizioni ambientali e climatiche: scivolamento del terreno con velocità differenziate degli strati superficiali (fenomeno di natura geologica chiamato “creeping”) e situazioni climatiche mutevoli, indotte da tempeste di pioggia, vento e neve, nonché da gelate e/o temperature elevate. A questi alberi incantevoli e spettacolari, tra i quali anche i “Faggi serpente” del Parco Nazionale del Pollino”, le faggete siciliane che sono le più meridionali d'Europa e i “Faux” della foresta francese di Verzy, sono dedicati il video “Danza dei faggi torti” e l’omonimo brano musicale composto da Camillo Berardi:

 

La fisionomia “uncinata” alla base del tronco, viene assunta anche dai pini e sono molte le pinete caratterizzate da questa singolare configurazione. La natura non finisce mai di stupire e questi scenari fantastici, poco conosciuti, destano meraviglia anche agli escursionisti più attenti e più esperti.

Ultima modifica il Giovedì, 08 Maggio 2025 12:34