Un pomeriggio lungo e dal sapore amaro quello al Municipio di Montesilvano che dopo 10 anni di spiaggia senza barriere cambia progetti, almeno per questo anno.
La spiaggia libera per i disabili è stata smantellata, non esiste più, l’amministrazione, come è noto, dietro perizia dell’ufficio disabilità, per ragioni di sicurezza e igiene, in conseguenza della pandemia, ha sostituito le postazioni con 22 ombrelloni di privati stabilimenti balneari, gratuitamente. Questa scelta, però, non ha tenuto conto che le persone disabili desiderano sentirsi come gli altri e vogliono scegliere se andare in spiaggia libera o stabilimento. Quella passerella per loro è vitale per arrivare alla battigia e essere indipendenti.
“Questa iniziativa non è in contrasto con quello che chiediamo noi”.
Nata su progetto dell’Amministrazione Cordoma, perfezionata da quella Maragno, questo servizio ha conferito tanto lustro alla città.
“Sarebbe ottimo il ripristno della spiaggia per disabili ma se non si può chiediamo una passerella”.
Luigi Fraioli, già in conferenza con l’opposizione, pur sottolineando la propria apoliticità, con un folto gruppo di utenti della spiaggia si è recato sotto il Comune, oggi, con trecento firme, per chiedere spiegazioni al Sindaco , in riunione in consiglio comunale. Richiamato da picchettaggio e slogan dei protestanti, Ottavio de Martinis è sceso con una delegazione: Anthony Aliano assessore al demanio e Giuseppe Maganiello, delegato alla disabilità. A margine era presente Gabriele Straccini, M5s.
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https://giornaledimontesilvano.com/20918-montesilvano-protesta-degli-utenti-spiaggia-senza-barriere-una-passerella-per-sentirci-liberi?print=1&tmpl=component#sigProIdecb6cf7e4f
Dopo infuocato dibattito, quello che è emerso non ha soddisfatto il gruppo di protesta: niente passerella, ha fatto capire il Sindaco insieme alla delegazione, “ci vogliono 12 mila euro più iva, per ripristinare le due passerelle sulle spiagge, quindi 24 mila” ha risposto “questo sarebbe il minimo, le passerelle sono inutili, perché ci sono 22 ombrelloni negli stabilimenti, giovedì comunicheremo quali sono”. I disabili montesilvanesi e in vacanza dovranno fare a turno per andare al mare, attendere quando è disponibile l'ombrellone offerto. Per ora mentre la famiglia è sulla spiaggia, loro passeggiano sul marciapiede impossibilitati ad arrivare sulla sabbia. "Noi lasciamo volentieri questi posti a quelle situazioni gravi di disabilità, noi siamo autonomi e indipendenti, dobbiamo solo avere accesso agevolato alla spiaggia" ribadisce Fraioli che teme possa essere definitiva questa decisione e non solo per il Covid19.
“Sindaco perché avete tolto le spiagge per i disabili, per darli ai privati?”
“No, le ripristineremo l’anno prossimo con ulteriori servizi, come i bagni, ad esempio”. Ha annunciato il Sindaco.
“E allora perché ha tolto l’insegna mare senza barriere con il riconoscimento della Legambiente?” Ha poi insistito Fraioli.
“Perchè sono brutte, il prossimo anno le faremo più belle, abbiamo levato 4 strutture di ferro triangolari sul lungomare”.
Se si dovessero levare tutte le ciò che ha carenza di estetica costruito nel tempo a Montesilvano, rimarrebbe ben poco, purtroppo.
Comunque gli animi si sono scaldati durante l’incontro avvenuto in piazza Diaz ma né la protesta e né le firme sono servite a convincere il Sindaco a mettere questa benedetta passerella.
“Noi vogliamo andare al mare quando lo desideriamo e non attendere che si liberi un posto”, fa sapere Fraioli, "la passerella permette di andare al mare la mattina presto o la sera" spiega Francesca, “io mi sono trasferito qui perché sono venuto in vacanza anni fa e ho visto questo servizio che dà la libertà ad un disabile ed ora sono veramente deluso”, racconta un altro protestante.
Insomma, loro desiderano solo queste lastre che diano un accesso agevole al mare. La preoccupazione del sindaco è la sanificazione e la distanza sociale ma Francesca sottolinea “se le persone sono capaci di mettere gli ombrelloni distanti possiamo farlo anche noi se accompagnati”.
Subito dopo la cosa è finita in consiglio comunale dove Paola Ballarini del 5 stelle ha chiesto pubblicamente al sindaco spiegazioni. Il sindaco ha riportato quanto già espresso. L’ex sindaco Francesco Maragno, ora consigliere comunale di Forza Italia, ha nuovamente ripetuto che gli utenti della spiaggia 'Mare senza barriere' chiedono solo di arrivare in riva da soli e sentirsi come tutti, senza limitazioni. Valter Cozzi di SiAmo Montesilvano ha proposto un impegno sul bilancio e poi ha aggiunto, “potremmo noi del consiglio comunale pagare per questo anno”.
Alla fine della discussione il Sindaco ha lasciato capire che valuterà la situazione e se il trend del la diffusione del Covid 19 tenderà a calare ulteriormente prenderà in considerazione la questione passerella.
Per ora gli utenti della spiaggia Mare senza barriere continueranno a passeggiare sul marciapiede.