Sabato, 30 Gennaio 2016 16:11

Family day, al Circo Massimo, organizzatori: "Siamo un milione". Anonymous hackera sito

 Alfano: "Piena adesione"

 Al Circo Massimo per sfidare le unioni civili con il Family Day. Famiglie, giovani, bambini sono arrivati in pullman, non solo da tutta Italia ma anche dall'estero, già ieri. Molti portano adesivi sulla giacca con su scritto 'vogliamo un papà è una mamma' e la raffigurazione della famiglia tradizionale. Quella che oggi, in piazza (Video), si vuole difendere contro il ddl Cirinnà.

"Posso dire che siamo un milione in piazza", hanno detto dal palco gli organizzatori rivolgendosi alla folla presente al Circo Massimo a meno di mezz'ora dall'inizio ufficiale del Family Day previsto per le 14. A scommettere su questa cifra era stato ilpresidente del comitato organizzatore Massimo Gandolfini, sottolineando con la stampa che "non è vero che la Cei si tiene fuori dal Family day, anzi i vescovi lo condividono". La politica intanto si conta, con le adesioni dell'ultima ora, come quella del governatore leghista della Lombardia, Roberto Maroni e del presidente del Gruppo Area popolare alla Camera, Maurizio Lupi che su Twitter scrive che sarà al Circo Massimo per dire "sì alla famiglia no al similmatrimonio e alle adozioni per le coppie dello stesso sesso".

A esprimere via tweet "piena adesione agli obiettivi della manifestazione" Angelino Alfano, ministro dell'Interno nonché presidente del Nuovo Centrodestra, dopo avere incontrato in mattinata, insieme al ministro Enrico Costa, Gandolfini.

Con l'ex ministro dell'Interno Maroni, a Roma, sono presenti i capigruppo della Lega Nord di Senato e Camera Gian Marco Centinaio e Massimiliano Fedriga, con una delegazione di parlamentari tra cui i deputati Giancarlo Giorgetti, Barbara Saltamartini e il senatore Nunziante Consiglio. Compatta adesione da Ncd: "Al Family Day per affermare che il ddl Cirinnà è un bluff, che avere un figlio non è un diritto e per tutelare i diritti del bambino'', rilancia su twitter Valentina Castaldini, portavoce nazionale del Nuovo centrodestra. "Dalla grande piazza del Circo Massimo attendiamo molti frutti; a cominciare da una esplicita dichiarazione d'intenti da parte delle famiglie che saranno lì riunite, per capire bene fino a che punto il ddl Cirinnà avrà bisogno di una revisione", ha spiegato Paola Binetti di Area popolare. Tra i presenti in piazza, anche il deputato alfaniano Alessandro Pagano e il vicesegretario vicario Udc Antonio De Poli. Anche Fratelli d'Italia ha aderito al Family day: in piazza ci sarà presidente nazionale Giorgia Meloni. Anche Giovanardi in piazza: "Sfido 2 uomini su un'isola deserta a riuscire a fare un figlio"

Al centro del dibattito politico, alla vigilia del Family day, l'ultimo intervento dei vescovi, che secondo la senatrice di Ala, Manuela Rapetti "alimenta irresponsabilmente le contrapposizioni politiche e artificialmente le divisioni nel Paese. In questo modo, i vescovi non mostrano per niente quella misericordia di cui parla Papa Francesco", conclude la Rapetti. A prendere la parola anche il presidente della Puglia, il dem Michele Emiliano, che stempera i toni: "Riesco a essere contestualmente presidente di coloro che chiedono le unioni civili e di coloro che chiedono la tutela delle famiglia istituzionale. Due corni che qualcuno in maniera irresponsabile vuole contrapporre". 

Hackers Anonymous "Stop Omophobia, love is love".

E' il messaggio lanciato da Anonymous che ha hackerato per alcuni minuti il sito del Family Day. "La manifestazione del 30 gennaio, contro i diritti dei propri concittadini dà l’idea di quanto la battaglia per i diritti Lgbt nel nostro Paese sia molto complessa - scrive Anonymous sul suo blog -. Oggi sarete in piazza in migliaia; nonostante facciate fatica ad immaginarlo, è molto probabile che tra i vostri figli vi siano molti ragazzi e ragazze che, anche se non vi hanno mai confidato nulla, sono gay, lesbiche, bisessuali e transgender e che, in questo momento, si stanno chiedendo se avranno una vita felice come tutti i loro fratelli e amici, oppure no". "Quali stati d’animo pensiate possano prevalere quando vi sentiranno urlare in piazza che c’è una sola famigliae che essere omosessuali, bisessuali, transessuali, 'non è naturale?'", chiede Anonymous.

Ultima modifica il Sabato, 30 Gennaio 2016 16:31