ATRI. Dal 1° luglio al 13 settembre 2026, la storica città ducale di Atri sarà animata da una ricca proposta culturale e turistica con il ricchissimo cartellone "Atri Cultura in Eventi 2026". Un programma imponente che conta oltre 220 appuntamenti capaci di spaziare con eleganza e qualità tra grandi concerti, teatro, mostre d'arte internazionali, escursioni naturalistiche e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Tra i pilastri della programmazione estiva spicca la prestigiosa rassegna d'arte contemporanea "Stills of Peace and Everyday Life", giunta alla sua XIII edizione. Quest'anno il Palazzo Acquaviva ospiterà lo stimolante confronto culturale tra Italia e Argentina come paese ospite, sotto il tema "Global Identity" e il ritorno di "Atri a Tavola", il 12 e 13 agosto, l'attesissima rassegna enogastronomica che celebra i sapori e le tradizioni d'Abruzzo lungo le vie del centro storico, richiamando appassionati e turisti da tutta la penisola. Un posto di assoluto rilievo nel cartellone è occupato dalle rievocazioni storiche e religiose che toccano il culmine a metà agosto. Il momento più solenne e atteso è fissato per il 14 agosto con il suggestivo corteo storico che precede la solenne cerimonia di Apertura della Porta Santa della Basilica Concattedrale. Il rito, legato al "Perdono Celestiniano" (concesso da Papa Celestino V alla città ducale), inaugura ufficialmente il Ferragosto atriano, unendo fede, profonda devozione e rievocazione storica. Le celebrazioni proseguono il 15 agosto con la tradizionale sfilata dei carri trainati dai buoi e la sfilata dei tradizionali cori folkloristici, un appuntamento imperdibile che ogni anno richiama migliaia di visitatori, custode della memoria contadina e delle radici autentiche del territorio. Appuntamenti anche nelle frazioni, il 25 luglio a San Giacomo di Atri ci sarà il concerto di Povia, il 6 agosto a Fontanelle sul palco ci sarà Massimo Di Cataldo, mentre a Casoli ci sarà l’11 luglio Dj Molella. Il cartellone è stato realizzato dall’amministrazione comunale con il contributo della Fondazione Tercas, della Regione Abruzzo, del Gal Gran Sasso Laga e dalle associazioni culturali e dai comitati festa.
Per gli amanti della natura e dell'avventura, la Riserva Naturale Regionale Oasi WWF Calanchi di Atri propone un fitto calendario di attività estive: dalle suggestive escursioni al tramonto con aperitivo alle passeggiate naturalistiche guidate, fino ai laboratori tematici per bambini e agli speciali appuntamenti sotto le stelle con "La Luna e i Calanchi". Non mancheranno la grande musica, il cinema all'aperto e lo spettacolo dal vivo. Le piazze e i cortili storici – a partire da Piazza Duchi Acquaviva e dal Teatro Comunale fino alla Villa Comunale – ospiteranno appuntamenti di assoluto rilievo, tra cui l'attesissima tappa dell'"Electric Tour 2026" di Enrico Ruggeri, Atrinmusica, Atrincontra il festival, le storiche rassegne del XXVII Festival Internazionale "Duchi d'Acquaviva", l'Atri Music Camp, rassegne di teatro dialettale, le rassegne musicali in Villa e i tradizionali concerti di "Di Jorio d'estate". A completare la programmazione sarà l'ecoturismo esperienziale di "Atri in Tour Summer 2026", con i percorsi guidati di "Atri Sotterranea", l'"Atri City Tour" e "Atri Dimore Aperte". Si tratta di un invito a vivere la città ducale a 360 gradi, scoprendone il fascino segreto in ogni sua forma attraverso le iniziative organizzate e gestite dall'associazione Cul.Tur.A'.
"Presentiamo un cartellone che non è semplicemente un elenco di eventi, - dichiara il Sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti – ma un progetto organico di valorizzazione della nostra identità e del nostro immenso patrimonio storico, artistico e paesaggistico. Con oltre 220 date, Atri si conferma una capitale culturale abruzzese capace di attrarre un turismo colto e diversificato, offrendo esperienze d'eccellenza che uniscono la bellezza millenaria della nostra città all'alto profilo delle proposte artistiche".
"Siamo orgogliosi della qualità e della trasversalità del programma di quest'anno – aggiunge l'Assessore alla Cultura e al Turismo di Atri, Domenico Felicione – abbiamo lavorato intensamente per unire le diverse anime del nostro territorio e questo straordinario risultato è stato possibile solo grazie a una stretta e proficua sinergia istituzionale. Un ringraziamento sentito va alla Fondazione Tercas, alla Regione Abruzzo e al GAL Gran Sasso Laga per il fondamentale sostegno, oltre che alle tantissime associazioni culturali e ai comitati festa, autentico motore vivo e cuore pulsante della nostra comunità".
Il programma completo può essere consultato nell’apposito dépliant scaricabile sul sito ViviAtri.