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Domenica, 22 Gennaio 2017 18:44

Serie A, Pescara-Sassuolo 1-3

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Gli striscioni dedicati alle vittime Gli striscioni dedicati alle vittime Massimo Mucciante

Ennesimo stop casalingo per il Pescara, sconfitto 3-1 dal Sassuolo dell'ex Di Francesco. 

 

Atmosfera cupa all'Adriatico, per una gara che probabilmente non doveva essere disputata: troppo forte ancora il dolore per le sciagure che hanno colpito l'Abruzzo in settimana. Tifoseria biancazzurra in silenzio per rispettare le tante vittime, onorate anche da diversi striscioni, e un minuto di raccoglimento ad inizio partita con le due squadre unite a metà campo.

Il Pescara purtroppo con la testa è altrove e lo si vede subito: sono sufficienti 55 secondi a Matri per infilare con un debole tiro in diagonale l'incerto Bizzarri, decisamente in giornata negativa. Dalla panchina il vice Donatelli, che sostituisce lo squalificato Oddo, prova a spronare i suoi ragazzi, ma della reazione non c'è traccia. Mazzitelli sfiora il raddoppio con un gran tiro dal limite e bisogna attendere il 28' per la prima vera azione offensiva dei padroni di casa: Caprari calcia a colpo sicuro ma la conclusione viene respinta da Cannavaro, con il portiere Consigli ormai battuto. Un primo tempo dunque da dimenticare per il Delfino, sceso in campo con solo uno (il difensore Stendardo) dei nuovi sette acquisti del mercato invernale: la squadra è praticamente la stessa del girone d'andata, così come lo sono i risultati.

Un po' meglio l'inizio della ripresa, prima con Caprari che tenta un gol alla Del Piero e poi con Bahebeck, che invece trova la rete del pareggio con un pregevole tocco al volo su cross dalla sinistra di Biraghi (56'). Ma la gioia dei padroni di casa dura poco: l'ennesima incertezza dell'estremo difensore Bizzarri, in ritardo sull'uscita, consente a Pellegrini di depositare facilmente di testa nella porta sguarnita (65'); poco dopo è Matri a siglare il tris (73'), con uno splendido pallonetto che colpisce il palo interno prima di terminare in rete. L'ultimo sussulto allo scadere: Consigli stende Memushaj e il direttore di gara concede il penalty ai padroni di casa. Ma Biraghi calcia debolmente e diventano così 4 (su 6 rigori concessi!) gli errori stagionali dal dischetto: un altro record negativo di cui non vantarsi troppo.

La sconfitta purtroppo è quasi letale per il Pescara, desolatamente ultimo in classifica a quota 9; la contemporanea vittoria dell'Empoli porta a 12 i punti di distacco dalla zona salvezza: decisamente troppi per un squadra che, di fatto, non ha ancora vinto una partita sul campo in questo torneo.

Laconico il commento del vice Donatelli a fine gara: "Sì, probabilmente oggi sarebbe stato meglio non giocare, ma siamo dei professionisti e siamo scesi in campo ugualmente, pur se vicini alla popolazione abruzzese che sta ancora soffrendo".

 

PESCARA (3-4-2-1): Bizzarri; Fornasier, Stendardo, Coda (75' Benali); Crescenzi, Cristante, Bruno, Biraghi; Verre (63' Memushaj), Caprari; Bahebeck (66' Pepe). All.: Donatelli.

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Lirola (54' Antei), Cannavaro, Acerbi, Peluso; Aquilani, Mazzitelli; Berardi, Pellegrini (81' Duncan), Politano; Matri (75' Defrel). All.: Di Francesco.

Arbitro: sig. Valeri di Roma.

Marcatori: 1' Matri, 56' Bahebeck, 65' Pellegrini, 73' Matri.

Note: ammoniti Coda, Bruno, Caprari, Berardi, Pellegrini, Matri; spettatori 10.513 per un incasso di 115.542 €.

Ultima modifica il Domenica, 22 Gennaio 2017 18:58
Amerigo Orsini

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