Mauro Orsini di Montesilvano protagonista, tiene a d intervenire nel dibattito in corso sugli Sprar e sostiene “Credo che la verità sia nel mezzo: dobbiamo praticare la politica dell’accoglienza degli immigrati senza attenderli con le forche per respingerli, ma dobbiamo tenere conto (e lo dico con dispiacere poiché sono a favore di una società multietnica) che in una città turistica come Montesilvano siamo costretti a limitare il numero dei migranti per salvaguardare la nostra immagine turistica e investire le risorse per le tante famiglie italiane in difficoltà economiche.”
Sempre dalla parte del sindaco, ritiene “allora che l’amministrazione comunale Maragno abbia adottato una valida formula di compromesso sul tema immigrati aderendo al progetto Sprar che prevede il dimezzamento della permanenza dei profughi in città, da 300 a 161, e sostituendo i due hotel che attualmente ospitano gli immigrati con strutture da individuare in zone periferiche e che sarebbero le prime in Abruzzo. Se fossi il Ministro degli Interni adotterei sul tema un mix di rigidità e ospitalità: sarei intollerante con i profughi clandestini ma sarei per l’integrazione con coloro che entrano regolarmente.”