Stampa questa pagina
Venerdì, 21 Aprile 2017 19:17

Montesilvano. Pd: “l'ipocrisia della politica degli insulti razzisti e xenofobi”.

“La montagna ha partorito il topolino”

 

“Dopo mesi che la maggioranza si è dilaniata, bloccando piano spiaggia e altre delibere andate in discussione e mai approvate, 'la montagna ha partorito il topolino', ovvero un nuovo accordo programmatico che riflette in parte i punti della piattaforma di governo del centro-sinistra: gestione a bando degli eventi estivi, pedonalizzazione area commerciale, ammodernamento centro Trisi in linea con la funzione primaria attribuita dal de cuius. Per non parlare dello Sprar sul quale sin da dicembre scorso ci eravamo espressi positivamente quale strumento valido per avviare un percorso di inserimento socio-economico dei richiedenti asilo.” Così si legge in una nota stampa a firma di Romina Di Costanzo – Segretario PD Montesilvano – Feliciano D’Ignazio – Capogruppo PD Montesilvano – Pietro Gabriele – Consigliere prov.le e com.le PD Montesilvano -


Il commento alla giornata di oggi in consiglio comunale.

“Gli stessi che da tempo criticano il sindaco di mediocrità e incapacità amministrativa, a toni alti, avvisandolo di 'mandarlo a spaccare i sassi a Matera', e annunciando il 'gameover, ora magicamente scongiurano il commissariamento, come male per la città, e con personale 'buon senso e coscienza', garantiscono i numeri per andare avanti e approvare il bilancio.” Ricordano “La scelta è motivata con il ritrito claim 'per il bene della città', ma è evidente che dietro la celebrazione di accordi programmatici si celano prevedibili accordi politici, la cui coerenza potrà essere verificata dai cittadini al prossimo azzeramento di giunta o rimpasto di deleghe. “

“Eppure non è certo questa la maniera di amministrare che la città merita, senza visione e prospettiva, quella in cui anche la pedonalizzazione della nazionale sulla base di un rough simil-pescarese costituisce un elemento innovativo. Fenomeno sintomatico di una carenza di pianificazione urbana seria, in cui la riqualificazione anche delle aree commerciali va concertata con i principali portatori di interesse e soprattutto deve tenere in considerazione le variabili sistemiche legate alla viabilità complessiva e al TPL.” Conclude “La politica del centro-destra a Montesilvano sta dando sfoggio del più becero opportunismo e trasformismo in cui si riflettono e acuiscono i conflitti regionali di appartenenza e in cui l’affascinante concetto di ribellione si coniuga tristemente con quello di inciucio.”

Ultima modifica il Venerdì, 21 Aprile 2017 19:37