A quanto si apprende da fonti mediche, la donna si trova ancora in terapia intensiva e la prognosi non è sciolta. La 39enne, che era stata sottoposta a un intervento chirurgico maxillo facciale, non può parlare perché ha la mascella bloccata e non è stata ancora informata di quanto avvenuto alle sue figlie, uccise dal marito che poi si è suicidato.
Saranno gli psicologi, d'intesa con i familiari, a valutare quando informarla della tragedia.