Senza dubbio la peggiore prestazione stagionale dei biancazzurri, che affrontano il match con troppa sicurezza e poca umiltà nei confronti della matricola veneta, desolatamente ultima in classifica. Dopo due buone occasioni iniziali create da Pierozzi e Valzania, il Delfino scompare letteralmente dal campo e non servono le varie correzioni apportate in corsa da mister Baldini, che effettua tutte le cinque possibili sostituzioni già nella prima ora di gioco. Il gol vincente lo sigla al 56’ Franzolini, che con un guizzo anticipa il distratto Moruzzi e deposita in rete. Nessuna reazione da parte dei padroni di casa, che rischiano anche il raddoppio dei veronesi con Martic. Con la seconda sconfitta casalinga consecutiva (terzo stop nelle ultime sette gare) il Pescara dilapida il largo vantaggio accumulato nel girone d’andata e viene raggiunto in testa dalla Ternana; sabato prossimo, nella trasferta di Campobasso, occorrerà decisamente voltare pagina.