Minuti di recupero ancora una volta fatali per i biancazzurri che, come nel match contro la Fermana, subiscono al 93’ il gol degli ospiti; questa volta però la beffa è doppia perché ad infilare l’incolpevole Plizzari è un maldestro intervento del compagno di squadra Di Pasquale. Gara letteralmente stregata per il Pescara, che nel primo tempo aveva centrato l’incrocio dei pali con un potente tiro di De Marco e, soprattutto, fallito con Vergani un penalty concesso per fallo su Accornero (conclusione debole e centrale ribattuta da Adamonis). Due sconfitte in due partite nel 2024 per i biancazzurri, che scivolano al sesto posto in classifica, ormai lontanissimi (ben 18 i punti di distacco) dalla capolista Cesena. Il 33enne tecnico umbro Formisano si aggiudica così la sfida con il maestro Zeman, che con i suoi 76 anni è invece il più esperto tra del calcio professionistico italiano. E proprio mister Zeman a fine gara esprime tutto il suo rammarico: “È stata una buona partita, forse a tratti troppo dura; peccato davvero per il risultato, perché abbiamo avuto diverse occasioni e avremmo di certo meritato di più. Purtroppo nel calcio vince chi fa gol: noi l’abbiamo fatto, ma nella porta sbagliata”.