La formazione iniziale è quella annunciata, con Mandragora al centro della difesa e il rientro di Crescenzi. La novità consiste nello schieramento dei terzini, con Zampano dirottato a sinistra e l’ex Roma sulla destra per contenere Palladino e Martella. La mossa non si rivelerà fortunata, Crescenzi soffrirà la posizione per tutta la durata della gara. Il primo gol crotonese arriva al 5’, quando un calcio d’angolo battuto da Paro attraversa l’intera area di rigore con Fiorillo fermo sulla linea di porta, Dos Santos segna a meno di un metro di distanza, senza alcuna opposizione. Il raddoppio arriva al minuto 16’: Torreira perde una palla sanguinosa contro Ricci, il quale riesce – anche con l’aiuto di un braccio – a servire Palladino che batte Fiorillo. I calabresi sfiorano il tre a zero con Martella, mentre Caprari sembra il più attivo dei biancazzurri. È suo, infatti, il tiro che trova la deviazione di Lapadula e il conseguente gol che sembra ridare speranza al Pescara. È il minuto 27’. Pochi istanti dopo, Caprari avrebbe l’occasione per pareggiare su contropiede ma tira debolmente. Al minuto 29’ Fiorillo buca completamente l’uscita su un cross dalla sinistra, così per Zampano – Giuseppe, gemello del biancazzurro Francesco – è facile appoggiare il pallone in una porta sguarnita. La rete arriva in un momento favorevole per il Pescara, è certamente l’episodio caratterizzante la partita.
Il secondo tempo inizia con un Pescara volitivo, convito di poter riprendere in mano la situazione. C’è molto amaro nei cuori e nei volti, ogni sforzo di manovra è drasticamente frustrato da banalissimi errori in difesa. È il minuto 52’ quando, su calcio d’angolo, Ferrari stacca solissimo a pochi passi dalla porta e fa 4 a 1 per i suoi. Oddo sostituisce Benali con Pasquato. Il libico non gioca bene, è in evidente affanno fisico da diverse giornate, ha assoluto bisogno di riposo. Al minuto 65’ Memushaj viene atterrato in area da Paro e l’arbitro concede il giusto rigore, trasformato dallo stesso capitano biancazzurro. La buona intensità del Pescara non fa che amplificare i rimpianti. I ragazzi di Oddo riescono a creare diverse buone occasioni per tentare di riaprire la partita: Torreira ci prova dalla distanza al minuto 68’, Cordaz para; Caprari entra in area al minuto 73’ ma si defila e colpisce l’esterno della rete con il sinistro; Pasquato al minuto 77’ si trova un buon pallone in area a seguito di un’azione confusa, calcia di destro ma trova Cordaz. I minuti finali si giocano con le squadre lunghe e qualche buona occasione per entrambe le squadre, ma la partita è finita e i giocatori lo sanno. Da segnalare gli ingressi di Cocco e di Verde, mai realmente pericolosi.
La crisi sembra non avere fine, qualcosa però deve cambiare. Innanzitutto ci sentiamo di consigliare un ritiro, in modo da poter trovare il tempo per riorganizzarsi, tecnicamente, tatticamente e mentalmente. Fiorillo, poi, non è nelle condizioni di giocare. Sia chiaro, non è solo del portiere la colpa della flessione, ma ha certamente un ruolo. L’impressione è che non sia tranquillo, che giochi in un mortifero stato di agitazione. Il Pescara non può permetterselo, è giusto che Aresti giochi qualche partita. Mestamente e con un dito puntato al mercato sbagliato, aspettiamo il rientro di Campagnaro, con la speranza che basti la sua presenza per trasformare una squadra in grave difficoltà.
Tabellino:
CROTONE (3-4-3): Cordaz, Garcia Tena (57' Cremonesi), Claiton, Ferrari, G. Zampano, Paro (78' Sabbione), Barberis, Martella, Ricci (83' Stoian), Budimir, Palladino
A disposizione: Festa, Balasa, De Giorgio, Torromino, Modesto, Delgado
Al. Ivan Juric
PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo, Zampano, Fornasier, Mandragora, Crescenzi, Verre, Torreira (78' Verde), Memushaj, Benali (57' Pasquato), Caprari (84' Cocco), Lapadula
A disposizione: Aresti, Bruno, Zuparic, Selasi, Vitturini, Mitrita
Al. Massimo Oddo
MARCATORI: 5' Dos Santos, 16' Palladino, 27' Lapadula, 29' G. Zampano, 52’ Ferrari, 65’ Memushaj (r)
AMMONITI: Caprari, Garcia Tena, G. Zampano, Dos Santos, Lapadula, Paro, Budimir, Cremonesi
ARBITRO: Sig. Fabio Maresca (Napoli)
ASSISTENTE1: Sig. Matteo Bottegoni (Terni)
ASSISTENTE2: Sig. Damiano Di Iorio (Verbania)
IV UFFICIALE: Sig. Daniele Martinelli (Roma 2)