Sabato, 09 Maggio 2026 10:14

Pescara, niente miracolo: è Serie C

Scritto da

di Amerigo Orsini

Nell’ultima giornata di campionato il Delfino non va oltre il pareggio (1-1) con lo Spezia e, dopo un solo anno tra i cadetti, retrocede nuovamente in Serie C.

In realtà non sarebbe bastata neanche una vittoria, perché il contemporaneo successo del Bari a Catanzaro rende vano ogni risultato del terzetto di coda formato proprio da abruzzesi e liguri, oltre che dalla Reggiana; i pugliesi invece accedono allo spareggio playout con il Sud Tirol. Si chiude così nel peggiore dei modi una stagione da dimenticare in fretta: impietosi i numeri che condannano i biancazzurri, che chiudono all’ultimo posto, con il minor numero di vittorie (solo 7) e la peggiore difesa (ben 66 reti incassate). Il gioco espresso dalla squadra è stato deludente in tutta la prima parte della stagione; il mercato invernale, con il ritorno di Insigne, ha regalato più di una speranza, ma nel finale il giocattolo si è rotto nuovamente: nonostante un calendario più che abbordabile, nelle 5 partite conclusive (quelle decisive!) i biancazzurri hanno racimolato solo 3 miseri punti. Comprensibile la delusione di una tifoseria che solamente 11 mesi fa festeggiava la vittoria ai playoff sulla Ternana grazie alle portentose parate di Plizzari: purtroppo si ripartirà dalla Serie C.

Ultima modifica il Sabato, 09 Maggio 2026 10:44
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