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Action shooting. Salvatore Valerio Ferri: le regole del “saggio tiratore “
L'intervista
di Angela Curatolo
Valle Reale Academy, Tiro sportivo e Action shooting raccontati da Salvatore Valerio Ferri
I prossimi 12 e 13 Luglio il campo Le Macchie, di Poggio Picenze , AQ, ospiterà il primo ALL CLUB’s CONTACT MATCH di IDPA. Tra luglio e settembre si susseguiranno una serie di eventi importanti che culmineranno con il National IDPA di Rocca Massima (LT).
VALLE REALE ACADEMY, ALL CLUB’s CONTACT MATCH PRIMO EVENTO MULTICLUB IDPA.
La Valle Reale Academy, associazione di discipline di tiro sportivo, nel suo direttivo, si può affermare che con certezza, raccoglie tutto l’Abruzzo nel suo cuore. Fondata da Marco Antonio Jovanovic, presidente, di Pescara, Luca Fiamma, aquilano, Salvatore-Valerio Ferri, teramano, dal 2012 offrono la possibilità agli interessati abruzzesi di conseguire una crescita agonistica.
Ferri, intervistato in esclusiva per il Giornale di Montesilvano, dice scherzosamente… “siamo la dimostrazione vivente che tre province diverse possono cooperare cordialmente e fattivamente per l’obiettivo comune; bisognerebbe farlo presente ai nostri amministratori”
Cerchiamo di conoscere meglio questa disciplina che vanta tanti appassionati e ora, grazie alla Valle Reale Academy, non sono più costretti ad andare fuori regione.
- Da quanti anni esiste l' associazione Valle reale Academy?
La Valle Reale Academy nasce nel 2012 da un gruppo di amici e tiratori sportivi che, durante la loro attività agonistica, hanno constatato la mancanza in Abruzzo di un punto di riferimento che consentisse lo sviluppo delle discipline del tiro sportivo e, soprattutto, la crescita e la maturazione agonistica degli atleti, obbligati ad andare a cercarsi “Le Esperienze” fuori regione.
- Come nasce la passione per questa competizione?
L’avvicinamento al tiro sportivo da parte dei soci fondatori è stato variegato. C’è stato chi ha dovuto, anche se in ambito civile, “portare” una arma nell’espletamento del proprio lavoro, chi proviene dal mondo militare e chi per semplice passione si è avvicinato al tiro accademico degli UITS (Tiro a Segno). Tutti però hanno avuto un comune denominatore “l’utilizzo dell’arma in sicurezza” che solo il tiro difensivo può insegnare. Da lì al ritrovarsi tutti insieme, il passo è stato breve. Il panorama del tiro difensivo attuale offre molteplici attività agonistiche ma l’Action Shooting e l’IDPA sono le uniche che ti consentono di trasferire quanto appreso nella vita reale.
- Come si svolge l'Action shooting?
L’Action Shooting si rivolge a quelle persone che, per lavoro, necessità o per semplice passione, utilizzano quotidianamente armi. Lo scopo è quello di insegnare i fondamenti dell’uso delle stesse in sicurezza per se stessi e per gli altri. Inoltre, nella realizzazione degli esercizi di gara non si perde di vista quelli che potrebbero essere reali situazioni di utilizzo difensivo di armi. Per questi motivi vengono utilizzate armi e buffetterie da porto quotidiano e continuato. Non si ricercano le prestazioni atletiche pure ma si ricercano la capacità e l’abilità del tiratore e non dei suoi mezzi.
- E' diverso dall'IDPA.
L’IDPA è molto simile come filosofia, anzi il vero tiro difensivo è rappresentato dall’IDPA che nasce in America e, successivamente, si è sviluppato in tutto il Mondo. Successivamente dalle sue divisioni sono nate tutte le altre associazioni sia di tiro difensivo che di tiro agonistico come l’IPSC (FITDS in Italia). La differenza tra le due discipline la possiamo semplicisticamente indicare con il fatto che l’IDPA predilige una maggiore rapidità e fluidità negli esercizi mentre l’Action Shooting ricerca un maggior ragionamento e precisione di tiro nell’affrontare gli scenari di gara.
- L'associazione organizza molti corsi: ci sono anche donne?
Come detto poc'anzi l’obiettivo della Valle Reale Academy non è solo quello di realizzare dei corsi di tiro difensivo ma è quello di divenire il punto di riferimento per il tiro Action in Abruzzo. I nostri ragazzi sono sempre presenti nelle giornate di apertura del campo di tiro Le Macchie dell’Aquila. La vera nota dolente è proprio quella dei campi di tiro che in Abruzzo è molto limitata con la sola struttura aquilana affiliata IDPA e FIAS. Conseguenza di ciò è una lenta crescita di queste discipline sportive che ti obbligano comunque a trasferimenti abbastanza lunghi e, di conseguenza costosi e limitanti in questo periodo di crisi. Gli appassionati però non mancano e chi prova, scopre un mondo differente da quello classico del tiro accademico: ampi spazi di tiro e movimento, scenari all’aria aperta, maggiori tempi di permanenza e quindi di aggregazione, spirito goliardico che non deve mai mancare.
-Quali qualità deve avere un buon tiratore?
Come dice il nostro Presidente: “Accendi il cervello”… la cosa più importante è quella essere concentrato e fare le cose che si sanno fare senza strafare e soprattutto sempre IN SICUREZZA.
Ovviamente per poter competere a certi livelli, le regole sono le stesse di ogni altro sport: passione, dedizione, allenamento e un po’ di fortuna che è sempre necessaria. Poi ci sono i campioni che hanno quel qualcosa in più che solo loro hanno.
-Quali sono le tre regole più importanti per il saggio tiratore?
In realtà le regole sono quattro. Furono scritte del Colonnello Jeff Cooper, considerato il padre delle tecniche di tiro moderno. Sono delle regole semplicissime ma che ogni tiratore deve tenere bene in mente:
Tutte le armi sono sempre cariche;
Non puntare mai una arma su un bersaglio che non sia quello che si vuole colpire;
Non mettere il dito sul grilletto fintanto che i tuoi occhi non sono sul bersaglio;
Prima di sparare identifica il tuo bersaglio e ciò che si trova dietro di lui.
Se un tiratore non ha bene a mente queste semplicissime norme di sicurezza non potrà mai avere la saggezza di gestire un'arma tutelando se stesso ed il prossimo.
Informazioni www.shootingacademy.it




