Pescara e provincia
- angela curatolo
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Referendum. Con Montesilvano e Spoltore Pescara fuori dal patto di stabilità per tre anni.
Pescara e provincia
BILANCIO
Pescara: € 115.700.000,00
Montesilvano: € 51.000.000,00
Spoltore: € 14.600.000,00
Totale per la Nuova Pescara: € 181.300.000,00
( da www.pescaramontesilvanospoltore.it)

( tutti apparterrano a questo solo Comune)
“Economie” con la fusione dei tre comuni, e “10 anni risorse per investimenti per circa 150 milioni di euro, in un contesto semplificato e sburocratizzato, quale sarebbe quello derivante dalla nascita di Nuova Pescara”. Questo l'assunto di coloro che appoggiano il “blob” in cui Spoltore e Montesilvano verrebbero fagocitate. Si parla di 150 milioni di euro per Pescara, ma quali siano i vantaggiosi progetti per Spoltore e Montesilvano, declassati a borgate della nuova urbe sono ancora da chiarire. Un dato si evince dallo studio del Comitato del Si sui bilanci dei tre comuni : Pescara avrebbe 65 milioni di introiti dei Comuni che elimina e ingloba.
Referendum: tre comuni, Pescara 117 mila abitanti, Montesilvano 50mila, Spoltore 18mila. Non è richiesto quorum.
Coloro che avversano questo progetto ne ravvisano le intenzioni nel nome stesso “Nuova Pescara”, che fa percepire i molti vantaggi per la città omonima che gestirebbe le imposte locali dei tre comuni. Spoltore e Montesilvano che avranno in più? Avranno un diritto in meno, quello di dire NO a scelte sgradevoli per il territorio attraverso un proprio governo.
Costantini, presidente del Comitato promotore per il sì al Referendum del 25 maggio sulla fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore, sottolinea come ci siano benefici a favore dei Comuni che scelgono di unirsi, insiste a raffigurare “un contesto che consentirebbe a famiglie ed imprese che gravitano nell’area urbana di Pescara, Montesilvano e Spoltore di potersi rivolgere ad un unico interlocutore, invece che a tre”. Sarebbe un beneficio? Questo “unico interlocutore” come potrà ascoltare quasi 190 mila abitanti, se oggi riesce a fare fatica ad ascoltarne 117mila? Per una buca a chi si rivolgerà il montesilvanese? Nel caso si operino scelte dannose per il 'quartiere Montesilvano' chi la difenderà?
Chi risparmia a volte spreca. Per un documento i cittadini montesilvanesi e spoltoresi dovranno recarsi a Pescara? Tutto sarà trasferito a Pescara? Cosa rimarrà a Spoltore e Montesilvano?
Verrebbe da dire a noi 'provinciali' "stiamo con i pochi guai che abbiamo" ancora sono gestibili.
Pescara fuori dal patto di stabilità se fagocita Spoltore e Montesilvano ( che non avranno più un Comune).
Se i vantaggi per le borgate Spoltore e Montesilvano son ancora sconosciuti, sono ben visibili quelli per Pescara. Costantini riferisce “Nel caso di istituzione di nuovi comuni, infatti, il patto di stabilità interno si applica a decorrere dal terzo anno successivo a quello dell’istituzione (L. 183/2011). Dunque per tre anni, nel momento di massima competizione tra sistemi territoriali del medio adriatico, un’area urbana così grande e così vicina a Roma sarebbe l’unica a poter operare investimenti e spese senza i vincoli del patto di stabilità; vincoli che strangolano ormai da alcuni anni intere economie locali, impedendo loro non solo nuovi investimenti, ma anche il pagamento di quelli già realizzati”.
Altri vantaggi per Pescara:“Tutti i creditori - spiega Costantini - potrebbero essere pagati, con una iniezione di liquidità nel sistema economico senza precedenti e nuovi impegni di spesa potrebbero essere assunti, con la garanzia per gli operatori privati della certezza dei tempi di pagamento”.
“Vorrei che i sostenitori del “no” offrissero alla discussione pubblica opportunità di crescita e di sviluppo del nostro territorio altrettanto certe ed altrettanto efficaci. Del resto, fino ad oggi – conclude Costantini - i sostenitori del “no” (inclusi quelli che tacciono sull’argomento) sono, tranne Testa e Di Carlo, i candidati a Sindaco, che per essere credibili, nel rappresentare quello che intendono realizzare, farebbero bene a spiegare anche con quali risorse e con quale organizzazione”.
Costantini continua a riferirsi solo ai candidati sindaco di Pescara, ignorando alla grossa quelli di Montesilvano e questo crea ancor più dubbi sui vantaggi destinati alle future borgate.



