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Il commento alla notizia: la gita scolastica si trasforma in squadra di lavoro

 senatrice galloneItalia: con la scusa dell'ambiente si schiavizzano gli scolari?

Gratis opereranno nei comuni, province regioni di appartenenza.

 

Gite e settimane bianche? No: gli studenti mandiamoli a pulire i parchi e le spiagge e ad occuparsi di tutela dei boschi. A proporlo è la senatrice del Pdl, insegnante bergamasca prestata alla politica, Maria Alessandra Gallone, convinta che per diffondere la cultura dell'ambiente tra i giovani sia necessaria un'educazione "attiva". Ed è anche compito della scuola, sottolinea l'esponente del centrodestra, "tutelare l'ambiente incentivando il senso di responsabilità e la cura della natura in tutti i giovani in età scolare".

Meglio questo, dice Gallone e con lei gli altri quindici firmatari del ddl presentato a palazzo Madama, che le solite gite scolastiche "che tendono ormai a diventare sempre di piu' 'viaggi turistici'"; o la settimana bianca, "alla quale non possono partecipare tutti gli studenti, creando inutili differenziazioni tra gli stessi compagni di classe".

Via libera, quindi, all'organizzazione di "squadre di lavoro", suddivise per fasce d'eta', composte da quindici studenti e guidate da un insegnante, al quale vengono affiancati due tutor con esperienza nei vari ambiti di intervento. Nella prima fascia, che puo' 'operare' in aree che si trovano nel comune, la provincia o la regione di appartenenza, rientrano gli studenti dai 7 ai 13 anni; nella seconda fascia, che invece puo' partecipare ad attivita' di tutela ambientale organizzate anche in altre regioni, rientrano invece i piu' grandi, dai 14 ai 18 anni. Per tutti, al termine degli 'stage' ambientalisti, un credito formativo che fa sempre comodo. (Adkronos)

Di questi tempi, a tutti i livelli, dalle piccole ammnistrazioni, passando per province e Regioni, ogni giorno le proposte della politica conquistano vette di furbizia spicciola sempre più alte!

La polemica da bar, finalmente, è riuscita ad assurgere a livello di filosofia politica.

Una politica basata solo ed esclusivamente sulla economia, che mira a sfruttare i giovani scolari.

Tra la riforma Gelmini e le proposte delle altre "signorotte borghesi" del PDL, il futuro che si paventa all'Italia è quello di politica oligarchica, basata sulla forza lavoro delle famiglie meno abbienti. E chissà che riusciranno, con questo passo, a farci lavorare tutti gratis, magari in cambio di idee, prestazioni, d'opera, anche specializzate, i "Badroni" pagheranno, come nel medioevo, con una corvee, vestiti smessi o giocattoli e utensili usati?

 E la cosa più subdola in queste iniziative sono le motivazioni, come in questa, mandare i ragazzi a fare lavori "ambientali" di natura non specificata, invece della gita scolastica (solitamente basata sulle visite in castelli, musei, di città d'arte e cultura) per:

-insegnare loro il valore dell'ambiente;

- per superare le differenze sociali.

Questa motivazione ha il sapore di furbata demagogica. Il senso di responsabilità per l'ambiente si incentiva nelle giovani generazione con l'esempio. Come rubare, aggiotaggio, falso in bilancio e la prepotenza anche l'amore per l'ambiente s'impara  ammirando l'esempio altrui, soprattutto delle Istituzioni.

Una proposta congrua e intelligente sarebbe quella di organizzare 'stage' ambientalisti" per i rappresentanti politici, dalle piccole ammnistrazioni sino al Parlamento e al governo.

In questo modo il senso dell'ambiente diverrà cultura di un Paese in un baleno, senza la scusa che le gite divertono troppo, i crediti fanno sempre comodo e le differenze economiche creano abissi sociali che  sinceramente sembrano panzane belle e buone o deliri di persone vittime delle proprie proiezioni mentali.

 La gita scolastica è l'unico evento della vita dove le differenze sociali spariscono e appaiono le virtù interiori, la comunella, la complicità, la solidarietà e i soldi diventano, come per magia, la cosa meno importante.

Per gli appartenenti al PDL tutto si riduce ai denari e a valutazioni meramente economiche a danno dei valori  sociali, perchè il "capitale" è l'unico che conta, a quanto pare.

Sociale è un concetto che forse deve essere approfondito e capito maggiormente da chi in questo momento leggifera in quanto appare la tendenza a farlo sparire come nell'art.41 della costituzione.

E poi chiamarle "squadre di lavoro"!

Perchè distruggere i momenti più belli della vita?

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