“Nella stessa sede verrà chiesto al dirigente scolastico ed ai rappresentanti dei genitori di retrocedere dalle loro posizioni, non rispondenti ad una maggioranza che si è chiaramente e pubblicamente espressa in maniera contraria alla settimana corta e che non è stata, fino ad oggi, tenuta minimamente in considerazione nel processo decisionale.” Si legge in una nota “La stessa convocazione di un'assemblea di genitori per la mattina di mercoledì 14, solo un giorno prima della seduta del consiglio in cui si dovrebbe deliberare sulla questione, appare puramente strumentale e col solo scopo di placare le polemiche.”



