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Giovedì, 29 Giugno 2017 20:58

Montesilvano/ Villa Carmine. Domani in Commissione ancora Chiesa in Via Verdi

Nel 2016 il consiglio comunale bocciò progetto Via Verdi. Discorso ancora aperto: chiesa in Verdi o Via Giovi? Entrambi i lotti potrebbero andare alla Cei.

 

 

In via Verdi doveva essere costruita la piscina, ormai addio insieme al Parco. LA Cei vuole entrambi i terreni e non si dà per vinta. “Oggi non riconoscere ideali quei luoghi per la realizzazione della nuova Chiesa sarebbe una grandissima mortificazione verso tutti i fedeli di Villa Carmine, ma anche a tutti coloro che residenti nelle zone limitrofe riconoscono in quel luogo un senso di sacralità.” Dice Gabriele Di Stefano, consigliere gruppo misto.“Se si realizzasse la nuova chiesa in via Verdi, la struttura importante, ampia, concepita con sistemi all’avanguardia porterebbe la realizzazione di tutte le funzioni giornaliere, festive e di grande richiamo nella nuova Chiesa, relegando la storica Chiesa della Beata Vergine del Monte Carmelo a una reliquia abbandonata nel passato e al suo ricordo.” La Chiesa della Beata Vergine del Monte Carmelo è stata è sempre stato il simbolo di un rione, poi diventato grande quartiere, perché proprio in via Giovi era apparsa nel lontano 1468 la Madonna del Carmelo. Dai documenti della Diocesi di Chieti fanno risalire la costruzione della vecchia Chiesetta sicuramente prima del 1115. Si chiede “perché a distanza di 12 anni, quando l’allora Amministrazione Comunale aveva già concesso i terreni di via Giovi alla Parrocchia per la realizzazione della nuova Chiesa, quando già si discuteva sulla progettualità e si pensava ai procedimenti da adottare per la sua realizzazione con la mobilitazione di tantissimi fedeli disponibili ad autotassarsi, all’improvviso l’Amministrazione Comunale e per voce del Vescovo Valentinetti annulla 12 anni di atti, di speranze, di progetti e di sogni per costruire una nuova Chiesa in una zona anonima che non riuscirebbe mai a soddisfare le esigenze della volontà dei cittadini dedicata addirittura ad un altro Santo, nonostante ben 2 Amministrazioni e un Commissario Prefettizio avevano confermato la validità di quell’area e c’era stata la posa della prima pietra addirittura portandoci sul posto anche la Statua della Madonna. “

“Poi all’improvviso nel gennaio 2016 l’attuale Amministrazione chiese la retrocessione del diritto di superficie dell’area concessa in via Giovi e trasferendo il diritto di superficie in via Verdi ed il Consiglio Comunale a maggioranza bocciò questo cambio, ora perché insistere ancora? “ Ricorda il consiglierre: “Dopo che è stata discussa una mia mozione approvata con 16 voti favorevoli e un’astensione, il lotto di via Giovi è stato ulteriormente ampliato per rispondere alle esigenze sopravvenute. Si insiste ancora, dopo che per ben cinque volte si è manifestata la volontà di realizzare la Chiesa in via Giovi.”

Entrambi i lotti alla Cei

In Commissione nei giorni scorsi è approdata una nuova bozza di Delibera in cui si prospetta la realizzazione in via Giovi dei servizi di opere pastorali e in via Verdi la nuova Chiesa, “sono convinto – afferma Di Stefano - che la nuova Chiesa debba essere realizzata vicino alla Chiesetta storica, aiutatemi, non sbagliamo, facciamo un regalo alla Madonna che aspetta da centinaia di anni di essere immortalarla definitivamente su via Giovi, questo momento storico diventerebbe irrealizzabile in via Verdi, mentre adesso si può ancora realizzare, si potrebbe invertire la realizzazione delle opere pastorali in via Verdi, chiedo all’Amministrazione Comunale che con atto di buon senso modifichi la delibera in questo senso, altrimenti presenterò un emendamento per invertire la destinazione delle aree, affinché a Villa Carmine vengano realizzate due grandi opere, una in via Verdi per i giovani (opere pastorali) e una in via Giovi per la Grande Signora vicino al luogo della sua apparizione (luogo di culto).” “La cosa più normale sarebbe quella di lasciare il diritto di superficie nell’area concessa e rinnovata dal Commissario Straordinario con Atto n°3 del 28/02/2014 in via Giovi con in aggiunta quanto scritto e successivamente approvato con la mia mozione del 12/09/2016 per realizzare la Chiesa e dare semplicemente il diritto di superficie in via Verdi di 3624 mq per la realizzazione dei servizi pastorali. In conclusione si potrebbe anche ipotizzare la realizzazione di tutto in via Giovi, procedendo all’acquisizione di altre aree adiacenti di proprietà privata e lasciando i terreni di via Verdi disponibili per altre opere importanti riflettendoci con buona volontà.”

chiacchiere da ape