Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Martedì, 29 Agosto 2017 18:46

Reddito di inclusione, da gennaio. Ecco come chiedere i 485 euro

Scritto da

"Via libera definitivo al #RedditodiInclusione. Misura nazionale di lotta alla povertà. Ora avanti a rafforzarlo sempre più".

 

Lo annuncia su Twitter il ministro dell'Agricoltura, Maurizio Martina, al termine del Consiglio dei ministri con l'approvazione definitiva del decreto di attuazione del disegno di legge delega sul contrasto alla povertà.

Il Rei sarà concesso per un periodo continuativo, non superiore a 18 mesi, e sarà necessario che trascorrano almeno 6 mesi dall'ultima erogazione prima di poterlo richiedere nuovamente. La misura si compone di due parti: un beneficio economico, erogato su dodici mensilità attraverso una Carta di pagamento elettronica, e un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà. L'assegno partirà da un minimo di 187 euro per le famiglie composte da una persona, e arriverà fino a 485 euro per quelle con 5 componenti o più.

Dal primo gennaio del prossimo anno scatterà quindi la misura di contrasto alla povertà, vincolata all'adesione di un progetto personalizzato per trovare un lavoro.

Sul social network arriva poi anche il tweet del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni: "Via libera definitivo al Reddito di Inclusione. Un aiuto a famiglie più deboli, un impegno di Governo Parlamento e Alleanza contro #povertà".

''Da oggi la lotta alla povertà e il reddito di inclusione sono legge dello Stato. Per la prima volta il nostro Paese ha uno strumento permanente di contrasto alla povertà, fondato sul sostegno al reddito e sull'inclusione sociale. Uno strumento che impegna tutte le istituzioni e le comunità locali a stare a fianco dei più deboli" afferma il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti.

I soggetti interessati saranno identificati attraverso una valutazione del bisogno del nucleo familiare che terrà conto, tra l'altro, della situazione lavorativa e del profilo di occupabilità, dell'educazione, istruzione e formazione, della condizione abitativa e delle reti familiari, di prossimità e sociali.

REQUISITI

Possono accedere alla misura: cittadini italiani e comunitari; familiari di cittadini italiani o comunitari, non aventi la cittadinanza in uno Stato membro, titolari del diritto di soggiorno o diritto di soggiorno permanente; cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo; titolari di protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria) che siano residenti in Italia da almeno due anni. Nella prima fase il Rei non coprirà l'intera platea di persone che avrebbero diritto ad accedere all'assegno mensile, ma solo le fasce più bisognose. I beneficiari saranno inizialmente individuati tra i nuclei familiari con: figli minorenni; figli con disabilità; donna in stato di gravidanza; componenti disoccupati che abbiano compiuto 55 anni. Il sostegno economico sarà riconosciuto ai nuclei familiari che rispondano a ''determinati requisiti relativi alla situazione economica''.

In particolare, il nucleo familiare del richiedente dovrà avere un valore dell'Isee, in corso di validità, non superiore a 6.000 euro e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro. Fermo restando il possesso dei requisiti economici, il Rei è compatibile con lo svolgimento di un'attività lavorativa. Viceversa, non è compatibile con la contemporanea fruizione, da parte di qualsiasi componente il nucleo familiare, della NAspi o di altro ammortizzatore sociale per la disoccupazione involontaria.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA - La domanda dovrà essere presentata presso i punti per l'accesso al Rei, che verranno identificati dai comuni. Gli enti, entro 10 giorni, dovranno inviare la richiesta all'Inps, che entro i 5 giorni successivi dovrà verificare il possesso dei requisiti e riconoscere il beneficio.

CARTA ELETTRONICA - La carta Rei funziona come una normale carta di pagamento elettronica; il 50% dell'assegno potrà essere ritirato in contante, il resto potrà essere utilizzato nei supermercati e per pagare le bollette. La carta darà inoltre diritto allo sconto del 5% sugli acquisti nei negozi e nelle farmacie convenzionate.

adnkronos

Ultima modifica il Mercoledì, 30 Agosto 2017 10:30

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
33052378