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Venerdì, 27 Ottobre 2017 17:36

L’Aquila, progettò il teatro all'aperto/pista di pattinaggio, ora Pepper dona due sculture

Beverly Pepper, il suo teatro è in costruzione nel parco del sole Beverly Pepper, il suo teatro è in costruzione nel parco del sole

 Beverly Pepper dona alla città le colonne di narnia che verranno poste all'ingresso del teatro, artista di fama mondiale espnente della Land Art, è conosciuta per le sue opere monumentali e architettoniche

Beverly Pepper in visita all’Aquila per un sopralluogo al Parco del Sole dove si sta realizzando il suo “Amphiteather” per la quale ha donato, tramite la Fondazione carispaq, alla città due sue sculture storiche: “le Colonne di Narni”, dell’altezza di oltre 6 metri e diametro di 60 centimetri. La Pepper è presente in tutti i più importanti musei del mondo e attualmente vive e lavora tra Todi e  New York.

Il 30 ottobre del 2012 il Comune ha deliberato la donazione di Beverly Pepper e il 29 agosto del 2013 è stato firmato un protocollo d'intesa con ENI S.p.A. per il restauro della Basilica di Collemaggio e la riqualificazione di Parco del Sole il cui fulcro è il teatro di Pepper che sarà inaugurato nella primavera/estate del 2018. Un grande teatro all’aperto considerando che la città dell’Aquila dopo il terremoto si è trovata sprovvista di luoghi di aggregazione soprattutto per i giovani. L’Anfiteatro della Pepper assume questa emergenza sociale, diventando un luogo d’incontro e come ha dichiarato l’artista "Sarà una scultura ambientale che le persone possono utilizzare, non solo per eventi teatrali, ma anche per scopi sociali e culturali. E’ stato progettato anche per riunire le persone durante gli inverni freddi d’Abruzzo: lo stadio può diventare una pista di pattinaggio.” Pepper dialoga sempre con l’ambiente circostante. Le sue opere s’inseriscono nello spazio come presenze concrete con le quali lo spettatore può relazionarsi e interagire. Lo spazio per Pepper è anche il luogo della memoria, ed è per questo che l’artista statunitense nella sua Amphiscultpture ideata per la città dell’Aquila, richiama la Basilica di Collemaggio nei suoi materiali e motivi architettonici. Progettare una grande scultura pubblica non può prescindere dal considerare il contesto architettonico e naturalistico nel quale si inserisce, affinché la modernità si ponga in un rapporto di continuità e non di rottura con il passato e con il territorio. L’8 marzo del 2011 durante il suo primo sopralluogo all’Aquila, Beverly Pepper oltre ad ammirare la bellezza del Parco del Sole incorniciato dalle splendide montagne, ha incontrato alcuni giovani seduti sul prato a prendere il sole e a chiacchierare. Ed è soprattutto a loro che l’artista ha pensato quando ha ideato l’Amphisculpture perché possano continuare ad avere un luogo comune dove vivere insieme momenti di svago e di cultura. Infatti il teatro di Pepper potrà accogliere durante la stagione estiva spettacoli, concerti ed eventi culturali mentre d’inverno si trasformerà in una pista di pattinaggio. L’aspetto funzionale caratterizza l’opera pubblica destinandola alla comunità che ne fruisce dal punto di vista ideologico, estetico e pratico. L’Amphisculpture non è un monumento celebrativo dell’arte ma una scultura, una forma viva, un teatro universale dove troveranno posto tutti coloro che vorranno accedervi e dove si svolgerà l’intramontabile spettacolo della natura. Questo senso di grande apertura che si respira in tutta l’opera Beverly Pepper è espressione di alta modernità.”