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Giovedì, 02 Novembre 2017 17:05

Aielli, soldato morto nel 1945, salma ritorna in patria nel 2017

la salma la salma

la salma del giovane soldato trova pace nel paese natio dopo 72 anni

 

Ieri ad Aielli commozione nella cerimonia solenne per il ritorno in patria della salma del soldato Mario Marco Angeloni, partito da casa all’età di 20 anni nel 1941 senza farvi mai rientro; il 25 ottobre scorso, grazie al lavoro congiunto del sindaco Enzo Di Natale e della famiglia, le sue spoglie sono finalmente tornate a casa.

Il 9 settembre del ’43 fu fatto prigioniero dai nazisti ed internato in un campo di concentramento dove morì nel 1945 dopo atroci sofferenze. Fu sepolto nel cimitero militare italiano d’onore di Francoforte sul Meno ma nessuno ne era a conoscenza, neanche i suoi parenti i quali avevano solamente la certezza della sua morte, fino alla ricerca condotta dal primo cittadino aiellese. “Lo stato non comunicò mai ai familiari che una tomba c’era” ha detto Di Natale. “Ringrazio la famiglia che ha avuto il coraggio di aprire una ferita ormai chiusa e riportarlo a casa”. Autorità civili, militari e religiose, insieme ad una folta rappresentanza di cittadini, hanno salutato per l’ultima volta il soldato Angeloni, definitivamente sepolto ai piedi del monumento ai caduti in rappresentanza di tutti coloro che partirono e non tornarono.