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Giovedì, 09 Novembre 2017 17:26

Pescara/parcheggi disabili. Non è risolta. Ferrante: “si rischia di cadere o essere investiti"

Ferrante: “si tengono stretti i parcheggi all’interno della sbarra della vergogna'.”

“Per noi la vicenda non finisce qui, ma esprimiamo tutto il rammarico di aver incontrato una politica presuntuosa ed arrogante che non ascolta. Ora si spiega perché vince la disaffezione dei cittadini alla politica.”

“Il Comune di Pescara dopo lo scandalo nazionale dei parcheggi riservati alla casta a discapito della disabilità, continua con la demagogia tenendosi stretti i parcheggi all’interno della sbarra della vergogna'.” Così si legge in una nota di carrozzine determinate l'associazione che segue la vicenda. Ieri si è tenuta una riunione tra associazioni, Sindaco Alessandrini, Assessori Civitarese e Allegrino, Presidente del Consiglio Comunale Pagnanelli e tecnici comunali tra cui anche il Mobility Manager, dirigenti e funzionari. E sembrava risolta dall'annuncio dei 21 posti.

Invece non è così.

“Per istituire stalli per disabili occorre semplicemente un’ordinanza comunale.” Per Claudio Ferrante, presidente dell'associazione, “Il progetto proposto è inqualificabile, impraticabile, pericoloso e non corrispondente alla realtà. Verrebbero istituiti due stalli per disabili in Via Calabria, sapendo che il marciapiede, non consentirà al disabile guidatore di poter scendere dalla propria auto, rischierebbe di cadere rovinosamente a terra. Peggio succede nel momento in cui il progetto prevede l’istituzione di altri tre stalli in Piazza Italia nei pressi dell’ufficio protocollo, perché dal lato della strada i disabili rischiano seriamente di essere investiti dalle auto in transito.”

Aggiunge “il disabile guidatore deve aprire tutto il suo sportello dell’auto per poter rimontare la carrozzina e potercisi sedere, quindi occupa gran parte della carreggiata con le auto che sfrecciano veloci, mentre il passeggero disabile non potrà scendere a causa delle barriere architettoniche del marciapiede.” E poi “ Ci sono grandi alberi, aiuole circostanti pali della luce e bacheche per la pubblicità. Inoltre il Comune di Pescara sempre in questo 'illuminante' progetto ha dichiarato anche nel comunicato stampa, di voler istituire 7 nuovi stalli considerando nella somma i tre stalli già esistenti. Gli stalli fruibili che il Comune vuole costituire, sono soltanto 4, e uno di questi sarà installato in una semicurva. Siamo disabili, ma non cretini!”

Quello che chiede Carrozzine determinate “è necessario istituire posti per persone disabili in tutta la zona del Comune e in altre zone di Piazza Italia per la numerosa presenza di uffici pubblici comunali e altre istituzioni, così come è indispensabile istituire almeno 10 posti nella zona più vicina all’ingresso disabili del Comune nella parte posteriore del Palazzo, dove c’è l’ascensore e l’accesso dedicato. Se il Comune dimostrasse concreta sensibilità dovrebbe costituirne anche due per le donne incinte. Nella riunione abbiamo fatto presente che i disabili titolari di contrassegni sono circa 4000 nella sola Pescara, e che quando piove i disabili non possono tenere nemmeno un ombrello in mano, quindi i posti devono essere più vicini possibile all’ingresso privo di barriere architettoniche.” Inoltre “li abbiamo anche invitati a scendere in strada per verificare con le nostre carrozzine quanto affermato. Ma anche qui siamo stati inascoltati.” Basterebbe “soltanto eliminando la sbarra posteriore del palazzo si risolverebbe gran parte del problema.”

Intanto diversi consiglieri comunali hanno già dichiarato pubblicamente la loro rinuncia.

“Quindi di fatto i politici di Pescara non avrebbero nemmeno un posto auto in meno, considerando inoltre che non esiste nessuna norma nazionale e né europea che concede questo diritto/privilegio a consiglieri e amministratori. Negli altri comuni abruzzesi e nazionali i politici pagano il posteggio delle loro auto come i comuni mortali.”

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