Montesilvano. Istituita martedì 21 novembre in Consiglio Comunale, la neo commissione Nuova o Grande Pescara cerca di eleggere il presidente che la guiderà, questa mattina salta il primo candidato, il consigliere Aliano. La maggioranza declina.
Al 'sì' di Valentina Di Felice, Corrado Di Battista, Aurelio Cilli, Alessandro Pompei, si unisce quello del candidato stesso, non basta. E neanche con l'ormai tardivo voto favorevole di Pietro Gabriele cambiano le cose.
Pietro Gabriele invita alla riflessione su tre fatti storici: nel passato il ripascimento della spiaggia finiva al confine con Montesilvano, il problema del traffico di Pescara è stato scaricato a Santa Filomena e infine il distretto sanitario, "che non viene preso sul serio e una volta aperto avrà solo scrivanie in più, mentre servono mammografie e risonanza magnetica". La domanda: "E' cambiato questo atteggiamento oggi?"
E' categorico 'no' per Forza Italia, rappresentata da Di Pasquale e Palumbo, e Movimento 5 Stelle, rappresentato da Paola Ballarini, contrari alla commissione speciale stessa, "si poteva affrontare il discorso con la commissione Affari istituzionali e Statuto". Sul tema Grande Pescara Ballarini ribadisce, "è il voto della maggioranza e importante rispettarlo se siamo in democrazia".
Nel frattempo la commissione è organizzata dal Presidente del Consiglio Comunale Umberto Di Pasquale ma un nome dovrà essere individuato. Qualcuno pensa a Valentina Di Felice, altri a Adriano Tocco. “Noi vogliamo – spiega Corrado Di Battista, presidente della commissione Urbanistica – un Presidente che sia contrario alla fusione, alla grande Pescara”.



