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Sabato, 09 Dicembre 2017 14:26

Montesilvano/Museo del treno. La tettoia-auditorium pronta tra tre mesi - Video

Renzo Gallerati e Marco Volpe. Renzo Gallerati e Marco Volpe. foto di Angela Curatolo

Oggi la prima pietra messa dal Sindaco Maragno, per l'opera dell'Arch. Marco Volpe, fortemente voluta dall'Acaf e realizzata grazie all'impegno di Renzo Gallerati, finanziata da Fondazione PescarAbruzzo.

Un grande concerto del'ISA, la transibieriana, il treno della Liberazione, incontri e convegni, alcuni degli appuntamenti in previsione sotto la tettoia auditorium del Museo del treno. 100mila euro, il costo dell'opera progettata dall'Arch. montesilvanese Marco Volpe, tra i tecnici incaricato l'Arch. Sandro Gerrmano. Un lavoro è finanziato  dalla Fondazione Pescara Abruzzo, voluto da anni dall'Acaf locale e dall'emerito sindaco Renzo Gallerati, appassionato sin da piccino di Stazioni, ferrovie e treni, in particolare quella di Montesilvano.  I lavori verranno condotti dalla Edilbeth srl Unipersonale di Montesilvano.

titolare della Edilbeth, Marco Volpe, Sandro Germano.Edilbeth, Marco Volpe, Sandro Germano

La tettoia originale cadde con i bombardamenti del 1943, distrutta insieme alla Stazione gran parte della città, ricostruita, “l'unico pezzo mancante era questo”. Ubicata sul museo del treno, realtà poco conosciuta, molto interessante, che custodisce littorine, vagoni del passato, alcuni ricostruiti dai soci Acaf, questa tettoia sarà pronta in tre mesi destinata alla vita culturale della città. Così auspica Renzo Gallerati.

Questa mattina la posa della prima pietra tra le file dei treni del museo, è spettata al Sindaco Francesco Maragno, che ha confessato di saper fare questi lavori in cemento, "venni rimandato a scuola e mio padre in estate mi mandò a fare questi lavori".

Presenti i soci Acaf locali, tecnici e progettisti, autorità politiche provinciali, la presidente della Fondazione PescarAbruzzo. “Montesilvano, città in cui si viene solo a dormire”, questa l'asserzione di Nicola Mattoscio, segretario generale Fondazione PescarAbruzzo, propulsore della Grande Pescara sin dall'inizio, galvanizzato per l'annuncio di Schulz sulla data, 2025, per lo start degli Stati Uniti d'Europa. Nessuna reazione dai cittadini, politici presenti. Certo è che Maragno ha confermato la propria posizione, sin dalle elezioni del 2014, favorevole al consorzio dei tre enti più che alla fusione, comunque sia “non a freddo”.

A Montesilvano non si viene solo per dormire, un luogo comune di chi non la vive. C'è molta gente che investe ogni giorno della propria esistenza sul territorio, che non ha tempo per le chiacchiere perché deve lavorare, l'eccitazione di Mattoscio per Grande Pescara, che potrebbe nascere il 1 gennaio 2019, non giustifica la poca delicatezza espressa questa mattina in una città che potrebbe essere declassata a quartiere. Per Mattoscio, comunque, la conferenza è stata occasione per rispondere a chi scrive che è “ovunque ormai”, onnipresente, affermando “dico alla giornalista che cederei volentieri a lei il compito di presenziare, purchè dimostri che si impegni come faccio io”. 

Due treni hanno interrotto per qualche istante la conferenza. “Il problema del treno che passa e si può sentire durante gli eventi sotto la tettoia, rimare per ora” ha spiegato Marco Volpe in risposta alle richieste di delucidazioni sull'opera, a margine dell'incontro. Ha precisato, poi, ulteriormente, sui compensi per la progettazione che sono stati la metà di quelli divulgati erroneamente da alcuni consiglieri comunali, poco più di 5mila euro, “per la progettazione, direzione lavori, il geologo e tutte le fasi dell'opera e non ho ancora avuto ciò che mi spetta”. 

Per questa tettoia, enorme è stato l'impegno profuso da Renzo Gallerati, che, fuori dalla politica, senza incarichi, ha dimostrato che si può agire per la città.

Ultima modifica il Sabato, 09 Dicembre 2017 16:30