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Giovedì, 14 Dicembre 2017 11:37

Pescara, “Concerto Gospel di Natale”, Ascolta come mi batte forte il tuo cuore

Scritto da Red Nezio

Domenica ore 18 cori gospel a piazza della Rinascita

 

 “Concerto Gospel di Natale” in Pescara, dal titolo Ascolta come mi batte forte il tuo cuore, proposto dalla Associazione Culturale “Arti_in_Lab - Laboratorio di Arti e Media Digitali” e patrocinato dal Comune di Pescara, è stato presentato stamane a Palazzo di Città.

L’evento che si svolgerà sabato sera a piazza della Rinascita dalle 18 (in caso di maltempo in Sala Consiliare) unirà due cori e proporrà un repertorio non solo natalizio, ma legato allo stile gospel.

“Abbiamo pensato ad un repertorio misto fra Natale e gli standard che caratterizzano il gospel – così il Maestro Nicola Di Nardo – Avremo due cori storici che mettono insieme le voci e fanno spettacolo insieme, si tratta “Cappella Musicale S. Francesco” e “Gospel Sound Machine” dell’area metropolitana. Non solo musica, ci sarà anche delle testimonianze con una voce narrante e tematiche, perché il gospel sia il vettore della sensibilizzazione sociale a tutela delle donne dai femminicidi e dalla violenza di genere e promotore della prevenzione dei tumori al seno. Venite, sarà uno spettacolo da non perdere”.

L’associazione. “Arti_in_Lab - Laboratorio di Arti e Media Digitali” presieduta dalla Prof.ssa Elisabetta Fazzini dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara e impegnata nella pratica, nella promozione e nella diffusione della cultura con orientamento specifico verso la formazione in ambito teatrale e musicale – intende proporre nel cuore della città di Pescara, uno street-concert di gospel prevalentemente contemporaneo, eseguito dall’ “Abruzzo Gospel Big Family”, che raggruppa al momento due cori dell’area metropolitana – precisamente “Cappella Musicale S. Francesco” e “Gospel Sound Machine” – ma che intende porsi come libera aggregazione di realtà corali abruzzesi che, pur svolgendo indipendentemente il loro percorso associativo, sono animate da un forte anelito di condivisione di cultura e musica nonché fratellanza. Il titolo appartiene ad una poesia della raccolta “Ogni caso” di Wislawa Szymborska che è una poetessa polacca che vinse il Nobel nel 1996, a 73 anni, ed il cui verso senza tempo è stato scelto per la sua facile traducibilità che rende universale, in ogni lingua, la sua melodia.

L’evento cultural-musicale sarà articolato in un breve sample di ciascun coro, seguito dal concerto dei cori e relative band assieme: una “voce narrante” racconterà la storia ed il senso del gospel, evidenzierà la sua attualità e tradurrà i testi più significativi dei canti (salmi, vangelo).

I Cori. “Gospel Sound Machine” è un’associazione formata da musicisti e cantanti che operano sotto la direzione artistica di Paolo Zenni, socio fondatore, con l’obiettivo di condividere l’emozione di fare Gospel. La musica del gruppo si sviluppa nella continua sinergia tra coro e band, creando forte fusione emotiva con il pubblico in un unico spettacolo in cui nessuno è spettatore perché tutti condividono l’anelito alla gioia, alla bontà, alla fratellanza, alla preghiera, ad un futuro migliore, sentimenti riconducibili alla tematica evangelica (Gospel significa letteralmente Vangelo/parola di Dio).

Costituitosi nel 2005, il gruppo “Gospel Sound Machine” gode già di una grande “saggezza” musicale, senso dello rappresentazione artistica e comunicatività, maturate attraverso un percorso affascinante fatto di passione, studio e profondo coinvolgimento, costruito attraverso l’esecuzione di numerosissimi concerti, la partecipazione continuativa a seminari di approfondimento e formazione al “genere Gospel”, la presenza e la testimonianza – anche a fianco di Associazioni Culturali locali e nazionali – a manifestazioni di solidarietà e sostegno. La mission dell’associazione “Gospel Sound Machine” è trasmettere il messaggio gospel, rifacendosi alla cultura e alla tradizione della musica religiosa afro-americana, con particolare riferimento a “spiritual” (canti religiosi composti dai negri, nella condizione di schiavitù, mai scritte o stampate, ma trasmesse da una generazione all’altra con aggiunte e variazioni dovute alle diverse circostanze (dalla fine del XVIII secolo); “gospel” (brani religiosi di vario genere comprensivi di testo e melodia pubblicati negli innari ad uso delle chiese nere, composti da autori di colore come Albert Tindley negli ultimi tre decenni dell’800 e primi anni del ‘900; “gospel contemporaneo” (la cui simbolica data di nascita è il giugno 1969 quando, in occasione di un meeting di gruppi gospel al Madison Square Garden di New York, un coro di 50 voci diretto da Edwin Hawkins interpretò in modo assolutamente originale un vecchio inno battista del ‘700, Oh Happy Day).

Traendo ispirazione da tali radici culturali e musicali, i Gospel Sound Machine si sono posti l’obiettivo di creare uno stile del tutto personale, attraverso l’integrazione e la contaminazione delle espressioni storiche del gospel nella cultura musicale americana ed europea, con particolare riguardo a stili e tendenze quali il rhythm ‘n ‘blues, il pop, il soul, il rap, la fusion. Ne deriva un repertorio coinvolgente ed emozionante, straripante di contemporaneità attraverso la proposta di autori quali R. Dillard, K. Franklin, I. Houghton, R. Smallwood, fatto di sonorità diverse, audaci poliritmie, arrangiamenti dolcissimi e viscerali, capaci di far vibrare il corpo e l’anima di chi l’ascolta. Il gruppo è formato da circa 50 elementi ed è diviso in due sezioni essenziali: quella corale (soprani, contralti, tenori e bassi, che indossano abiti tipici del genere musicale interpretato e che interpretano con gesti e movenze gli stati d’animo espressi dal brano), e quella strumentale della band (in formazione classica: piano con expander di virtual instruments, tastiere, basso, chitarra elettrica, sassofono, tromba, batteria e percussioni). Piace infine menzionare che i Gospel Sound Machine si sono classificati al primo posto nella sezione “E” (pop, modern, gospel) nel Concorso Internazionale “Chorus Inside” svoltosi a Chieti l’8/9 dicembre 2012. Per conoscere più da vicino il gruppo, è attiva una fan page su Facebook. “Cappella Musicale S. Francesco” .

La corale si forma ad Ortona, come Cappella Musicale Santa Maria delle Grazie, nel 1998 per volontà di Padre Luciano Milantoni, allora Parroco della Chiesa di Santa Maria delle Grazie e trae origine dal gruppo di coristi, diretti dal M° Maurizio Torelli, che dal 1980 animavano le tradizionali Tre Ore di Agonia in occasione delle celebrazioni liturgiche del Venerdì Santo. Nel 2003 diventa associazione culturale senza scopi di lucro, assumendo l’attuale denominazione e nel 2007, in seguito a modifica dello statuto sociale, si costituisce in organizzazione di volontariato operante in ambito culturale. La Cappella Musicale San Francesco svolge prevalentemente la sua attività nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie e dal 2004 ha la sua sede sociale nella “Casa Maria Polidoro” in Via del Giglio ad Ortona. Il gruppo corale è composto, attualmente, di circa 30 elementi e vanta un repertorio polifonico, con brani sacri (Bach, Mozart, Haendel, Elgar, Perosi, de Iribarren, M. Haydn, Miserachs), lirici (Verdi, Rossini, Bellini), profani (Brahms, Orff, Attaignant), spiritual-gospel, carole natalizie, colonne sonore (Mago di Oz, Fratello sole sorella luna, Tutti insieme appassionatamente, Shrek), canti popolari abruzzesi (Tosti, Zimarino, Albanese) e brani di musica leggera (Modugno, Sinatra, Queen, Toto, Clapton), eseguiti con l’accompagnamento di organo, pianoforte, violino, orchestra e quintetti d’archi, complessi di musica leggera oppure a cappella.

Tra le attività realizzate nel corso degli anni, si segnalano: l’animazione delle tradizionali Tre Ore di Agonia, rito devozionale che da oltre due secoli, in occasione del Venerdì Santo, si officia nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie. La corale, che ha all’attivo diversi dvd, nel 2011 ha prodotto ed inciso dal vivo un cd con la versione integrale del Miserere e del Christusfactus est di F. Masciangelo per soli, coro e orchestra. La Cappella Musicale San Francesco è stata diretta, fino al 2008, dal M° Maurizio Torelli, al quale è succeduto, nella direzione artistica e del coro, il M° Gianluca Ciampichetti, da sempre organista della corale, coadiuvato, per la preparazione vocale, dal soprano Valentina Paolini che dal 2016 ne ha ereditato la direzione.

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