Arriva finalmente a Pescara lo spettacolo di Antonia Renzella dopo aver debuttato con successo a Roma al Teatro Belli per TREND, la celebre rassegna curata da Rodolfo Di Giammarco che ha fatto conoscere in Italia i migliori testi e i più interessanti autori della nuova drammaturgia inglese tra i quali si pone a pieno titolo Dennis Kelly con D.N.A. Ben undici i giovani attori in scena tra i quali quattro talenti abruzzesi provenienti non solo da Pescara ma anche da Chieti e da L’Aquila.
Adam è scomparso, inghiottito dal buio di un pozzo profondo in disuso. E’ caduto giù, camminando in bilico su una grata, mentre i suoi amici si divertivano a lanciargli pietre addosso. Ognuno di loro sente di essere colpevole, ma nessuno ha intenzione di essere scoperto. In preda al panico, i ragazzi mettono in atto un improbabile piano per allontanare i sospetti e inscenare il crimine perfetto. Il piano riesce, al punto che viene processato e accusato un innocente. Le tensioni nel gruppo sembrano allentarsi, quando un imprevisto rimescola le carte, rompendo i nuovi equilibri tra i membri di questa micro-società senza regole, modificando gerarchie e lotte di potere all’interno del branco. D.N.A di Dennis Kelly è breve, acuto, scioccante: accumula abilmente i colpi di scena, mostrando come il senso di colpa e la paura lavorano sulle dinamiche di gruppo. Una commedia nerissima che mette a nudo il modo in cui l'interesse personale, la pressione dei propri simili e l'incapacità di connettersi realmente ed entrare in empatia con l'altro porta a un’ abulìa dei sentimenti, fino a generare in un gruppo di adolescenti la determinazione a farla franca con l'omicidio. D.N.A ha la semplicità e la chiarezza di una tragedia greca filtrata attraverso un episodio di bullismo.



