"Sollecito un cambio di rotta rivolto al Sindaco Maragno al fine di migliorare l’azione di governo cittadino in tema di pulizia e sicurezza." Mauro Orsini, consigliere e presidente della commissione lavori pubblici in una nota scrive: "Tanti cittadini lamentano lo stato di incuria e di paura che rendono la città invivibile." E così rivolto a Maragno dice: "Invito il Sindaco a riflettere sul disagio provocato da una città sporca e insicura che oltre a ledere la tranquillità dei suoi abitanti è dannoso per il turismo, per la nostra economia. Nessun operatore commerciale investe in città, i pochi rimasti hanno le ore contate e per il futuro non abbiamo nessuna possibilità di crescita, di sviluppo e di occupazione."
A parer di Orsini "I popolosi quartieri di Via Rimini e Via Lazio, tanto per citare qualche esempio, vengono ripuliti 'una tantum' e soltanto dopo che l’immondizia ha superato l’altezza delle case. L’assessore competente non può intervenire solo quando la gente esasperata viene in comune a protestare o lo fa attraverso i social o gli esponenti di opposizione come Anthony Aliano che minaccia di usare le ruspe pur di rendere la città più vivibile."
E nei confronti di Paolo Cilli dice, "L’inerzia dell’assessorato al ramo è deprecabile, sono stanco di ricevere continue segnalazioni da parte dei cittadini che pagano le tasse senza ricevere alcun servizio in cambio. Ai residenti di Via Lazio sembra di vivere in un girone infernale; tante famiglie soprattutto in Via Trentino lo segnalano in continuazione ma l’assessore non è capace di dare nessuna soluzione."
Dichiarazioni molto forti soprattutto da un esponente, non dell'opposizione ma della maggioranza, verso un assessore. Forse le cause dovrebbero cercarsi in radici più profonde.



