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Lunedì, 02 Luglio 2018 17:18

Montesilvano. Tende abusive via da C.so Strasburgo. Domenica manifestazione cittadina

Cozzi, "eliminato quasi definitivamente il fenomeno" - Forconi: "nuovi ghetti dietro l'angolo"

Questa mattina la polizia municipale di Montesilvano ha effettuato uno sgombero in un’area di corso Strasburgo. Due le tende rimosse e conferite alla ditta Formula Ambiente. Sul posto sono stati trovati anche residui di altre tende precedentemente rimosse.

L'abusivismo e situazione di questo genere affiorano laddove viene a mancare l'estetica urbana, la sistemazione di un luogo per accogliere il turismo, può capitare solo  in quartieri non completati, seppur potenziamenti belli come il PP1 fronte mare, che hanno sterpaglie al posto di giardini e piazze. Se fosse stata costruita piazza Germania e tutte le opere previste da Piano che fu, probabilmente nessuno avrebbe mai pensato di mettere una tenda in corso Strasburgo.

"L’accampamento abusivo individuato su corso Strasburgo - sottolinea l’assessore alla polizia locale, Valter Cozzi - è ormai un caso isolato. L’azione di contrasto al bivacco che abbiamo messo in atto nei mesi scorsi concentrata per lo più nella riserva naturale di Santa Filomena ha sortito gli effetti sperati. Siamo infatti riusciti ad eliminare quasi definitivamente il fenomeno. Con lo sgombero delle palazzine di via Ariosto lo scorso anno - ricorda Cozzi -abbiamo veramente restituito una zona della città, che per oltre 20 anni è stata una cittadella della droga e della contraffazione, in mano ai cittadini e ai turisti che possono finalmente vivere anche questo quartiere in sicurezza. Con lo sgombero di stamani - dice ancora Cozzi - abbiamo anche dato una risposta a dei cittadini che ci avevano segnalato la presenza di alcune persone con tende e materiali vari nell’area, i cui proprietari ora dovranno provvedere a recintare, chiudendo i varchi utilizzati dai bivaccatori per entrare e ripulire completamente". Forconi confuta, "parlare di fenomeno debellato o quasi non può corrispondere alla verità"

"Non condivido, nella maniera più assoluta, il pensiero dell'assessore Cozzi in merito alla situazione di degrado che, dallo sgombero dell'ex ghetto di via Ariosto, affligge e mortifica il litorale cittadino." Marco Forconi Comitato #RiprendiamociMontesilvano interviene e sottolinea "se c'è stata una sensibile svolta nel contrasto ai bivacchi, come intorno al pontile di Fosso Cavatone, ciò è merito dell'arma dei carabinieri; se 3 extracomunitari sono stati allontanati dalla pineta, all'altezza di via Firenze, ciò è dovuto all'operazione di polizia di qualche mese fa."

Aggiunge che "i bivacchi e le zone franche persistono ancora: in pineta, altri spacciatori hanno preso il posto di quelli che c'erano prima; nella zona del PP1 le tende sono già tornate dopo lo sgombero di stamane; sul lungofiume gli accampamenti sono permanenti; dentro il cortiletto delle palazzine di via Ariosto, l'ex ghetto di Montesilvano, 4/5 extracomunitari trovano riparo ogni notte, con tanto di borsoni pieni di merce contraffatta e di droga, che spacciano in via Verga senza problemi."

"Per questo, parlare di fenomeno debellato o quasi non può corrispondere alla verità ed invitiamo l'amministrazione ad agire in maniera più immediata e profonda anziché lasciarsi andare in proclami che lasciano il tempo che trovano."

Infine annuncia "Domenica 8 luglio il nostro Comitato manifesterà sul lungomare, altezza viale Europa, proprio per evitare la minimizzazione su tale argomento. I nuovi ghetti sono dietro l'angolo, dalle palazzine Gemelli fino a via Isonzo, è nostro dovere stroncare i problemi sul nascere perchè non possiamo permetterci altri 20 anni di scontri etnici".