Sarebbe saggio informarsi prima di attaccare perché spesso si prendono lucciole per lanterne. E' ancor pur saggio sarebbe evitare di usare il social per offendere.
E' quello che è accauduto a Nuovo Saline onlus, di Montesilvano, che si prodiga, gratis, per l'ambiente. Il rispetto è fondamentale.
Si è creata confusione sui social e sono partiti insulti ma "l’associazione Nuovo Saline Onlus (che non percepisce fondi pubblici, come dichiarato da qualcuno sempre sui social) sorretta dalla buona volontà degli aderenti, si è attivata con l’obiettivo di salvare l’esemplare di Siluro reimmesso incautamente nel Fiume Pescara, il pesce è stato salvato e poi trasferito in un centro privato autorizzato, di didattica ambientale e tutela ecologica situato nel nord Italia." Il Presidente Nuovo Saline Onlus Gianluca Milillo chiarisce sull'esemplare di Silurus glanis (Siluro d’Europa) nel fiume Pescara: "Accuse diffamatorie, offese e insulti, di alcuni, verso la nostra associazione realizzate attraverso i social, che ci accusavano di aver cagionato la morte di un esemplare di pesce Siluro, basandosi sulla sola coincidenza del rinvenimento di 2 diversi esemplari adulti nelle acque del fiume Pescara a distanza di pochi giorni, uno in località tiro a Volo , Manoppello (PE) e uno morto spiaggiato in Foce Pescara, si è provveduto a tutelare l’immagine di Nuovo Saline Onlus attraverso le forme di legge previste."
Milillo afferma, "Dispiace vedere tanti ragazzi che piuttosto di venire a dare una mano fattivamente e buttarsi nella realtà delle problematiche che affiggono le nostre acque, sprecano tempo ed energie ad insultare e diffamare tramite una tastiera e uno smartphone, come se questo fosse il modo di risolvere i problemi."
Il salvataggio effettuato del Silurus di 9 cm in meno rispetto al più grande del mondo, è certificato: "Come verificato e certificato dal Servizio veterinario dell’Asl intervenuto, i due esemplari sono inequivocabilmente diversi, l’esame biometrico ha sancito che trattasi di esemplari aventi dimensioni e sesso diversi. Tutta la documentazione inerente lo stato di salute del pesce recuperato, il trasporto, la ricezione e stabulazione sono stati consegnati all’ Autorità di vigilanza ambientale competente per territorio e al Servizio Veterinario intervenuto sul posto: gli unici enti preposti a recepire la documentazione e gli unici a cui l’Associazione è tenuta a dar conto."
Come e' arrivato nel pescarese il silurus?
"Ai frequentatori del fiume Pescara è nota la presenza di questa specie a partire dal 1994, ma se ne sa ancora molto poco circa la sua distribuzione e come la colonia si sia strutturata nel tempo. Se pur vero che la diffusione di specie 'aliene' è giustamente da evitare, l’associazione ha fatto tutto il possibile affinchè l’esemplare fosse allontanato da quell’ecosistema, ma rimanesse in vita in quanto non solo innocente ma realmente vittima dell’operato scellerato umano, che prima li libera e poi ne vuole la morte."
In ultimo precisa: “Responsabilità ambientale significa salvare tutti i pesci, non solo quelli che piacciono alla pesca sportiva, o che hanno un interesse economico e commerciale, che ogni vita animale va rispettata in quanto vita e soprattutto che esistono le soluzioni di contenimento non cruento sostitutive alla 'morte' che tanti inneggiavano."



