Questa mattina, la Hawk Service Bird Control di Sulmona ha portato quattro splendidi esemplari di falchi tra le vie del centro storico di Montesilvano. La loro presenza consentirà di allontanare i piccioni, rispettando al tempo stesso le disposizioni dell’Unione Europea che ha inserito questi volatili tra le specie protette.
“Quello dei piccioni a Montesilvano colle - sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Valter Cozzi - è purtroppo un problema particolarmente invasivo. Come molto spesso accade, i piccioni scelgono centri storici, chiese o monumenti antichi quale loro habitat naturale. Questi volatili infatti individuano per la nidificazione soprattutto edifici con cornicioni, balconi, terrazze, o muri ricchi di nicchie e bucature. Il guano, oltre a rappresentare un problema igienico – sanitario, danneggia anche il decoro di queste aree. Per preservare un luogo di interesse storico culturale come Montesilvano colle e per rispondere alle esigenze dei residenti infastiditi da questa problematica, abbiamo cercato iniziative efficienti ma che ci consentissero di rispettare queste specie protette. Abbiamo individuato questa ditta che ci ha prospettato il Bird Control, una soluzione ecosostenibile e non cruenta al problema, ormai ampiamente sperimentata e utilizzata in aeroporti e altre città italiane”.
In sostanza i due falconieri, Alessandra Giampaolo e Gabriele Simonelli, seguiti da 4 dei loro maestosi falchi, hanno perlustrato le vie del borgo. Attraverso una specie di simulazione di caccia, che risulta molto realistica per la colonia da allontanare, i piccioni, posti sotto stress dalla presenza dei rapaci predatori, percepiscono il luogo dove fino a quel momento si sono stanziati come inospitale, scegliendo così di allontanarsi. I passaggi con i falchi sono stati preceduti da una fase di chiusura di tutti i varchi e i nascondigli nei quali i piccioni si sarebbero potuti rintanare. Gli interventi proseguiranno anche nei prossimi giorni.
La proposta nasce da un emendamento, tra l'altro dibattuto sui giornali, in Aprile, in sede di bilancio, a firma del M5s. In particolare presentato, con le stesso parole, da Cristhian Di Carlo che tiene a ricordare: "non ci si deve limitare ad un solo intervento, una volta sola, ma ci vuole ciclitcità. Almeno una volta all'anno l'intervento deve essere ripetuto per confermare i risutati; e' vero che il piccione scappa davanti al falco predatore e non torna immediatamente, potrebbe, però, a distanza di un anno. Se fatto una sola volta il problema si ripresenta".
"Senza polemiche" il consigliere comunale Di Carlo poi aggiunge, "Io sono contento ma sarebbe stato 'intellettualmente onesto' indicare il movimento come autore dell'emendamento in consiglio comunale. Ci tengo e ne vado fiero, sarebbe stato corretto, da parte del Comune, informare anche i nostri gli elettori del lavoro fatto: siamo riusciti a individuare delle somme per un problema irrisolto da tempo. D'altronde anche per altre nostre proposte accettate in consiglio comunale non si è detta la fonte, come la sostiuzione delle fontane sul lungomare e le fototrappole. Per noi va bene comunque, significa che le nostre idee sono buone. "



