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Mercoledì, 05 Dicembre 2018 10:55

Florian Espace, Canto Di Natale

Scritto da NEzer

Sabato 8 Dicembre ore 17.30 e Domenica 9 Dicembre ore 17.30 - Compagnia Florian Metateatro (Pescara) dal grande classico di Charles Dickens adattamento e regia Sabatino Ciocca

 

con Alessio Tessitore, Emanuela D'Agostino, Umberto Marchesani, Antonella De Collibus, Edoardo De Piccoli, voci fuori campo Alba Bucciarelli, Carlo Orsini, video e colonna sonora Loris Ricci, luci Renato Barattucci, Andrea Micaroni assistente Isabella Micati

… “il Canto di Natale di Ciocca parte dalla determinazione lampante di conservare il fascino lanoso ed antico dei pomeriggi invernali trascorsi davanti al fuoco, dove l'immaginazione è la “tecnologia” potentissima che dialoga con l'attesa, andando ad agire dentro una serie di cornici silenziose, tutte da riempire: le finestre su cui addensa il primo gelo dell'inverno, il camino, i bordi di un vecchio libro di storie”. P. Verlengia Le parole di Verlengia descrivono appieno l'atmosfera del Canto di Natale che il Florian Metateatro, con la sapiente regia di Sabatino Ciocca, intende ricostruire: la magia delle festività natalizie, il profumo dei biscotti allo zenzero e della cioccolata calda, il calore del caminetto acceso, l'odore della neve, si respirano ad ogni battuta e ad ogni gesto degli attori e ci trasportano in un altro luogo-tempo, in un mondo incantato, in cui è possibile tornare bambini, anche solo per una sera, anche solo per un'ora: questo accade e lo spettatore, perfino il più cinico, non può che restarne colpito. Questa è la magia del teatro, questa è la magia del Natale.

Una commovente favola natalizia senza tempo, per spiegare a grandi e piccini l'importanza di valori fondamentali in un mondo troppo spesso impegnato ad occuparsi d'altro e cieco nei confronti del prossimo. Una storia semplice, sempre attuale, piena di suspense e colpi di scena ma anche di tenerezza e malinconia, che accompagnano lo spettatore fino al “miracolo finale”: con l'amore, la generosità e l'altruismo questo mondo può davvero diventare un posto migliore! Basta volerlo, basta aprire il proprio cuore all'incontro con l'altro...pronti a scoprire e, perché no, riscoprire la storia del vecchio e bisbetico Scrooge?! Scritto nell’autunno del 1843 Canto di Natale ha per protagonista il vecchio Ebeneezer Scrooge, un banchiere strozzino che non nasconde il proprio rancore verso tutto ciò che non sia profitto personale. Mentre si prepara a passare la notte della vigilia di Natale da solo nella sua casa, gli appare il fantasma di Jacob Marley, suo socio in affari, condannato in eterno ad espiare la sua avidità. Marley gli annuncia la visita di tre spiriti: il fantasma dei Natali passati, quello dei Natali presenti e per terzo quello dei Natali futuri. Da ciascuno apprenderà con angoscia ciò che di bello ha perso e quale sarà la condanna per la sua vita condotta nel cinismo e nell’aridità di cuore. Il messaggio trasmessogli riuscirà a compiere il miracolo. Con la conversione di Scrooge alla solidarietà umana Dickens ci consegna, insieme al Natale della società industriale del suo tempo, un insegnamento che travalica la lezione morale per farsi esempio concreto, un insegnamento ancor più universale oggi in questa nostra società in cui la vita umana vale meno di un prodotto griffato. L'allestimento teatrale "cerca di restituire intatta la magia che scaturisce dalla bocca del genitore allorquando, nelle notti ventose d'inverno, s'appresta a leggere ai figliuoli, in ansiosa attesa nel loro rassicurante e caldo letto, le vicende della magica notte di Scrooge. Ed ecco che d'improvviso il fondale, si fa libro aprendosi e scoprendo i bellissimi disegni, proiettati su grande schermo ad avvolgere gli attori...".

Teatro d'attore con videoproiezioni dai 6 anni in su INGRESSO € 8 BAMBINI E RAGAZZI € 6