"Nuova aggressione fascista omofoba. Provvedimenti contro i luoghi dell’odio”
Il consigliere comunale a Montesilvano e presidente della commissione Pari opportunità alla provincia di Pescara, interviene per l'aggressione ai due turisti, "Purtroppo casi di aggressioni e bullismo ai danni di persone con un’identità e un orientamento sessuale ritenuti non tradizionali, così come altre forme di intolleranza, rischiano di diventare in maniera silente e impercettibile sempre meno isolati e più frequenti, per poi diffondersi lentamente fino a diventare pensieri politici che nel secolo scorso hanno determinato catastrofiche barbarie umane. Non possiamo dunque abbassare la guardia in alcun modo. Pertanto nell’esprimere solidarietà e vicinanza alle vittime, invito le autorità preposte a fare il possibile per punire chi ha responsabilità e colpire il clima di impunità riguardo a questi deplorevoli gesti. Una città aperta e giovane quale Pescara deve dare un esempio di avanguardia attraverso politiche anti-discriminatorie ad ampio spettro: occorre un’azione culturale forte che sia in grado di affermare il concetto di “tolleranza” e di “diversità”."
"Omofobia, razzismo, diversabilità, xenofobia sono fenomeni dalle motivazioni irrazionali, talvolta legati all’emarginazione, all’esclusione sociale, all’ignoranza, al rifiuto di concepire la diversità presente nelle nostre società come una ricchezza." Tiene a sottolineare.
Come CPO provinciale "abbiamo bandito, qualche settimana fa, per il secondo anno, un concorso rivolto agli studenti degli Istituti secondari di II grado della Provincia con l’obiettivo di sensibilizzare e promuovere una riflessione all’interno della scuola su Il Valore delle diversità. L’inclusione delle differenze”.
"Questo, per poter approfondire proprio tra i più giovani il tema e cogliere a fondo le modalità di percezione del concetto delle diversità e le problematiche e le opportunità ad esse legate." Aggiunge "E’ demoralizzante dover ricordare pubblicamente che l’omofobia è da condannare nella nostra società. Già la nostra Costituzione e la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo disegnano un’eguaglianza non soltanto formale ma anche sostanziale, nel contemplare il diritto alla dignità della persona, che deve essere messa in grado di esplicare pienamente le proprie attitudini personali. Uguaglianza che implica, quindi, pari dignità e pari opportunità".
Conclude: "Continueremo la nostra opera di informazione e sensibilizzazione con le scuole al fine di promuovere la diversità culturale come forma di ricchezza, dinamismo culturale, la parità di genere, la lotta contro la discriminazione, la tolleranza e il dialogo e l’integrazione. La nostra vera sfida è dunque non tanto trovare dei valori condivisi, bensì sintonizzare una convivenza di valori diversi: valori che ci permettano di stare insieme nonostante la diversità e, soprattutto, di vivere insieme nonostante e grazie alle nostre diversità".



