Gli interventi di manutenzione, dopo una ricognizione degli uffici tecnici comunali, sono stati effettuati dalla ditta Service Wood Sistem agli arredi in legno, in metallo e plastica presenti in sette parchi comunali. E’ stata inoltre necessaria la sostituzione di pezzi rotti di panchine, altalene, scivoli e la verniciatura e saldatura di giochi, con la messa in sicurezza di alcuni pezzi. Il tutto si è svolto nell’ottica del miglioramento del decoro urbano di alcune aree verdi, in particolare dei parchi: Le Fiabe, Dean Martin, Liberazione, Unità d’Italia, Le vele, Baden Powell e Marino Di Resta. I lavori sono iniziati il 20 agosto scorso e sono stati ultimati oggi. La spesa totale è stata di 12.150,00 euro.
“I parchi, al pari delle piazze, sono i luoghi deputati alla socialità – ha detto il sindaco Ottavio De Martinis – ma anche i luoghi dove i bambini trascorrono la maggior parte del tempo libero e i giochi se non vengono riparati nel tempo diventano trappole pericolose per i più piccoli. Nei parchi inoltre si sviluppano una serie di attività che vanno dallo sport e sono sede spesso anche di attività scolastiche, di incontro fra le persone e dei loro animali domestici. L’intento dell’amministrazione comunale è di migliorarli e di renderli sempre più ricchi di occasioni fruibili per le famiglie e i bambini”.
Soddisfatto anche l’assessore al Verde pubblico Paolo Di Blasio che ricorda come sia importante per ciascun cittadino la cura degli spazi condivisi: “Montesilvano può considerasi tra le città principali d’Abruzzo come numero di abitanti e deve avere spazi verdi più curati, più puliti e maggiormente accessibili. Questa è una nostra priorità e il verde, in una città dove in passato si è costruito molto, deve diventare protagonista con un’azione di manutenzione costante. In questi mesi abbiamo ascoltato le richieste di numerosi cittadini, insieme a loro vogliamo migliorare la città, per risvegliare il loro interesse e la volontà di lavorare per il bene comune così da coinvolgere nella cura degli spazi locali i residenti affinché possano fare sentire loro questi luoghi”.



