Ci mancherebbe altro! Nessun utente aveva intenzione di pagare due volte la stessa bolletta. Dato però il caos accaduto l'ACA ha ritenuto togliere ogni dubbio.
La spiegazione: "Non dimentichiamo che con l'annessione di nuove zone, Aca si trova a emettere annualmente oltre un milione e seicentomila bollette e, nell'ambito delle dinamiche predette, abbiamo constatato che proprio recentemente sono state inviate erroneamente ad alcuni utenti due fatture identiche, di identico importo, attraverso due diversi bollettini che riportavano scadenze diverse".
Invita pertanto gli utenti che sono stati coinvolti in questa "anomalia" di effettuare il pagamento di un solo bollettino, "precisamente quello con la data di scadenza più lontana (se avete una bolletta che scade il 10 febbraio e un'altra il 20 febbraio prendete in considerazione quest'ultima) e, scusandosi per il disagio arrecato, ACA, assicura che sta profondendo molte energie, professionali ed economiche per garantire il miglioramento oggettivo dei servizi".
ACA Spa- Azienda Comprensoriale Acquedottisitica S.p.A. interviene in una nota stampa: "Una delle priorità dell'Azienda Consortile Acquedottistica è la digitalizzazione del servizio con l'Utenza, processo in itinere messo in atto attraverso la creazione di un settore di information technology per rendere più chiare e trasparenti le procedure".
L'ACA fa sapere che "L'esigenza nasce anche dall'evoluzione legislativa in materia che rende di fatto obbligatorio, attraverso le norme sancite dall'Autorità Garante, il rapporto con l'utente in maniera digitale: questo comporta anche difficoltà oggettive nell'aggiornamento dei sistemi informatici con conseguenti disagi operativi".



