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Martedì, 04 Febbraio 2020 15:51

Abruzzo. "Du sardelle a Pettinari", frasi infelici sfuggite in consiglio regionale - video

Scritto da A.C.

A microfono lasciato aperto accidentalmente sfuggono frasi infelici dal centro destra. Domenico Pettinari, il consigliere a cui sono le rivolte le parole in fuga, le avverte come minacce: "amareggiato e perplesso".

 Durante una riunione di consiglio regionale i microfoni rimangono aperti e dalla postazione del centro destra sfuggono frasi infelici nei confronti di Domenico Pettinari: "io voglio dare due sardelle a Pettinari, tant che fa". Il fatto appare più come una burla che minaccia ma ciò non toglie che, ascoltata in video postato su FB, trasmette amarezza. Ci si aspetta più classe e rispetto, per tanti motivi, anche a microfoni spenti, tra eletti in un consesso così importante come il consiglio di Regione, che tanto costa ai cittadini. 

"Le minacce di percosse alla mia persona in Consiglio regionale da parte di un Consigliere di maggioranza mi lasciano amareggiato e perplesso" Commenta in una nota stampa il consigliere del M5s.

"Tutto è accaduto in aula mentre svolgevo le mie funzioni di Vice Presidente del Consiglio, ecco perché mi sento offeso sia personalmente che come componente dell'Istituzione che rappresento. La minaccia è avvenuta dietro le mie spalle, carpita da un microfono lasciato acceso per sbaglio, questo mina ancora di più la mia serenità nello svolgere il ruolo che cerco di onorare in ogni mia azione" racconta.

"Sto scrivendo una lettera al Presidente del Consiglio Lorenzo Sospiri in cui chiedo ufficialmente di portare questo increscioso evento nella prossima seduta dell'Ufficio di Presidenza. Mi auguro che il Presidente accolga questa istanza doverosa per fare luce su quanto accaduto e procedere per sanzionare e condannare uscite di questo tipo, che squalificano l'intera Assemblea. Mi riservo, inoltre, di tutelare la mia immagine e ritengo, quale Vice Presidente del Consiglio d'Abruzzo, di avere l'onere e l'onore di garantire il buon funzionamento del Consiglio regionale d'Abruzzo. E' così farò!" Così fa sapere il Vice Presidente del Consiglio Domenico Pettinari in merito al video.

Non tarda ad arrivare l'intervento di Sara Marcozzi sul fatto.

"Le parole che sono state rivolte, nella scorsa seduta del Consiglio regionale, a Domenico Pettinari sono assolutamente inaccettabili e da condannare. In quanto rappresentanti delle istituzioni, è nostro dovere dare il buon esempio a tutta la cittadinanza, specialmente quando svolgiamo il nostro lavoro in Consiglio. Quello che abbiamo ascoltato dai banchi della maggioranza, carpito da un microfono probabilmente acceso all'insaputa di chi ha proferito quelle frasi, non lascia spazio a dubbi o interpretazioni. In qualità di Capogruppo del MoVimento 5 Stelle, invito il Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri a prendersi carico della situazione, fare chiarezza e prendere provvedimenti. A Domenico va tutta la mia solidarietà, ma sono certa che non si farà scalfire minimamente da qualche sparuta minaccia, pronunciata a mezza bocca". Lo afferma il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi.

Aggiornamento 17.33

Arriva la solidarietà di Sandro Mariani Capogruppo Abruzzo in Comune. "Voglio esprimere la mia solidarietà al Consigliere Domenico Pettinari per quanto accaduto durante il Consiglio regionale di martedì scorso. Le ripetute minacce di percosse ai suoi danni da parte di un Consigliere di maggioranza, emerse grazie ai microfoni rimasti involontariamente aperti, non fanno onore né al luogo né a chi le ha pronunciate. I Consiglieri regionali hanno l'onore e l'onere di rappresentare i cittadini abruzzesi e dovrebbero farlo sempre con il massimo rispetto per il ruolo che rivestono".

Ultima modifica il Martedì, 04 Febbraio 2020 17:34