Un fiore delicato e forte, profumato, dai forti colori: bianca, arancione, rossa, rosa, rosso scura. Che siano i fiori per la festa della mamma, o per un matrimonio, una serata galante, il party di una cara amica, il bouquet di gerbere può dire tanto attraverso i suoi colori, esprimere amore, bellezza, gelosia, gratitudine.
Nel linguaggio dei fiori e delle piante il significato delle gerbere varia a seconda del loro colore, ad esempio la gerbera bianca comunica chiarezza sentimentale e confessa alla persona che le riceve: sei bellissima.
Lusso, benessere e gelosia simboleggia la gerbera di colore giallo, mentre è la gerbera di colore arancione a portare gioia e allegria; rossa è il simbolo del successo e di riconoscenza; rosso scuro lo è della costanza e della buona volontà; con il rosa si esprime ammirazione sincera e, infine, la viola è il simbolo dell’estrema timidezza, adatta per dire una persona "ti amo ma non ho il coraggio di confessartelo".
Per la festa della mamma ci vuole un bouquet di gioia inaspettata. Il colore dei fiori rosa, viene spesso associato alla dolcezza, all'affetto ma anche alla gratitudine e alla tenerezza ed è proprio questo a rendere questo bouquet, il regalo perfetto per ringraziare o dichiarare il proprio affetto ad un'amica o alla propria mamma.
Un bouquet di gerbere arancioni e girasoli, elegante, è portatore di allegria in casa. E per dichiarare il proprio amore un bel mazzo di fiori di gerbere rosa o viola, tulipani rossi e margherite, con la lavanda.
Ad un’amica il mazzo di fiori d’affetto e vicinanza può essere composto da Gerbera rossa scuro e calla che significa affetto sincero.
Un bouquet o un mazzo di fiori è sempre un regalo inatteso, capace di sorprendere e accendere un sorriso sincero. Per una donna è una grande gioia sentir suonare il campanello e vedersi consegnare i fiori a domicilio.
La pianta è della famiglia Asteracee, con 70 specie di erbe perenni dell’Africa e Asia. Nei giardini si coltiva la specie G. jamesonii dell’Africa meridionale. E’ una pianta di facile cura, è coltivata industrialmente come fiore reciso.
I fiori, a capolino, durevoli e decorativi, appaiono all'inizio dell'estate. Ogni fiore, se fecondato, può produrre numerosissimi piccoli semi, fusiformi e appuntiti. La sua storia del suo nome, Gerbera, deriva dal naturalista tedesco Traugott Gerber, amico di Linneo, esimio botanico svedese. Le gerbere amano la luce, sta bene in posti asciutti e ben ventilati. Possono stare sotto il sole direttamente, i raggi delle regioni particolarmente calde possono rovinare le sue foglie.
Sopporta bene l'inverno se tenuta al riparo dalle piogge, dalle gelate e va innaffiata molto poco. Attenzione ai ristagni idrici, possono provocare in poco tempo la comparsa di marciumi e morte della pianta, aspettare che il terriccio si asciughi completamente prima di innaffiare nuovamente. La pianta reagisce a temperature stabilmente inferiori a 13°C andando in stasi vegetativa (dormienza).
In generale, la gerbera è una pianta abbastanza robusta e viene raramente attaccata da insetti parassiti.
In ufficio un mazzo di gerbere rosse è di buon auspicio per il successo nel lavoro.



