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Lunedì, 25 Maggio 2020 16:55

Abruzzo. Regole comportamentali imposte dai Balneatori. In spiaggia questa estate andrà così.

Scritto da Angela Curatolo
Due persone che si baciano: chissà se è considerato indecoroso. Due persone che si baciano: chissà se è considerato indecoroso.

"Vietato utilizzare un linguaggio volgare, abbigliarsi in modo indecoroso, mangiare in modo scomposto", fermi sotto l'ombrellone, zitti, distanti, isolati...bello! Alcune regole che non c'entrano nulla con la prevenzione del Covid19, molto severe per un luogo di divertimento.

Riccardo Padovano, Presidente regionale Sib presenta, in un comunicato, le regole che i balneatori abruzzesi, da Martinsicuro a San Salvo, si son date con l’obiettivo di "ottenere un codice deontologico e avere così un codice comportamentale perché crediamo con queste regole di andare nella direzione del rispetto del mantenimento del distanziamento sociale, in funzione del contenimento del Covid 19".

La pena per chi non segue le regole imposte dall'associazione di categoria, che "Il Concessionario si riserva di allontanare il Frequentatore che tenga un atteggiamento contrario alle norme igieniche e comportamenti scorretti ed incivili e/o che rechi disagio agli altri Utenti; il Concessionario si riserva altresì la possibilità di denuncia all’Autorità Giudiziaria e di richiesta dell’eventuale danno subito". Addirittura "Il Concessionario si riserva la possibilità di non accettare prenotazioni da parte di Soggetti che in passato abbiano avuto comportamenti scorretti o lesivi nei confronti dello Stabilimento Balneare e/o della Clientela".

Questo regolamento restrittivo,  ulteriormente del movimento delle persone, rende ancor più surreale la percezione del periodo. Chi va al mare deve stare fermo, zitto, distante socialmente, bandendo ogni forma di divertimento, a prescindere dal Covid19, i balneatori della SIB hanno colto l'occasione per decidere come una persona deve parlare, vestirsi, muoversi al mare che è sempre stato sinonimo di libertà e non "colonia horror".

Importante nelle premesse: la fruizione dei servizi offerti dello Stabilimento Balneare, "è condizionata al pagamento anticipato delle somme corrispondenti alle prestazioni richieste, secondo le tariffe previste dai listini prezzi esposti".

Oltre alle comprensibili regole sulla disposizione e posizionamento delle postazioni di ombrelloni, l'invito alla cura degli attrezzi, alcune si rivelano pesanti e rischiano di rendere piacevole a metà la giornata di mare dove molti vanno per ridere, far un pò di allegro baccano e divertirsi.

Attinente al Covid 19: "Gli Utenti devono occupare SEMPRE le proprie postazioni in maniera ordinata e nel rispetto delle postazioni vicine". Anche se la parola "ordinata" diventa molto inquietante. Riconfermato il numero di persone 4 persone sotto il proprio ombrellone e di 8 persone sotto il proprio ombrellone hawaiano.

Frustrante la regola sulla socializzazione che il cliente nei luoghi dove consumare. "I Clienti sono pregati vivamente di evitare il ricevimento nella loro postazione di visite non incluse nella prenotazione, invitando i loro Ospiti ad incontrarli negli spazi destinati al ristoro; in tal caso, il Cliente del Lido è tenuto ad informare i propri Visitatori del presente Regolamento Interno ed a farlo rispettare.

E poi si precisa: "L’uso dei tavoli e delle sedie è riservato ai Clienti del bar / ristorante".

Si riducono gli spazi per gli utenti: "È consentito portare e consumare pasti sotto la propria postazione e lasciare sotto la stessa, posizionata alla base dell’ombrellone, una BORSA DI CONTENUTE DIMENSIONI contenente i giochi per bambini, ESCLUSI QUELLI GONFIABILI".

Alcune regole non hanno nulla a che vedere con il Covid19 e per quanto a nessuno piacciono i maleducati, non definendone i limiti, chiunque non abbia frequentato un collegio svizzero è a rischio espulsione.

E' vietato, tra le altre cose:

• utilizzare un linguaggio volgare ed un comportamento irrispettoso;

• abbigliarsi in modo improprio e/o indecoroso e/o che mostri nudità, arrecando disturbo agli altri od offesa al pudore;

• circolare indossando caschi, cappelli, ecc. che impediscano anche parzialmente la visibilità del volto;

• consumare cibi e bevande in modo scomposto, creando disturbo alla quiete e/o al decoro del Lido.

Al mare non si potrà fare nulla, solo stare fermi sulla sdraio, neanche l'asciugamano per terra sulla sabbia si potrà mettere secondo questo regolamento.

Non si può tenere alto il volume di apparecchi di diffusione sonora, nonché farne uso nella fascia oraria compresa tra le ore 12:30 e le 16:30 (eccettuati ovviamente gli avvisi di emergenza e di pubblica utilità diramati per via interfonica mediante altoparlanti), tenere alto il volume di cellulari / smartphone e simili, produrre schiamazzi, cantare e suonare.

Tolleranza zero, insomma, e presagisce una noia pazzesca andare al mare in Abruzzo.

Le  regole comportamentali non toccano solo l'igiene e la prevenzione del contagio, alcune comprensibili alcune forse troppo esagerate ed esulano dal Coronavirus.

Vietato anche: • fotografare ed effettuare rilievi audio / cinefotografici; praticare qualsiasi tipo di attività che possa costituire pericolo e/o disturbo per persone, animali e cose; • tra le ore 20:00 e le 07:00, l’accesso, il transito, la fermata temporanea e la sosta di persone e animali sulle spiagge in concessione, è pertanto vietato anche l’utilizzo delle attrezzature balneari compresi i natanti; sarà assicurato il libero e gratuito transito per il tempo necessario al raggiungimento della battigia antistante l’area compresa nella concessione, anche ai fini della balneazione, che comunque è sconsigliata nelle ore notturne; • usare sapone o shampoo sotto la zona doccia.

Anche per l'area bimbi gli stabilimenti inviteranno a seguire un preciso regolamento:

• Per motivi di sicurezza, salvo diversa esplicita indicazione, tutti i giochi sono riservati a bambini di età compresa fra i 3 ed i 5 anni; • è vietato introdurre nell’area: animali, giochi personali, alimenti e bibite; • è vietato portare i giochi fuori dall’area; • per utilizzare i giochi è obbligatorio togliere (anche dalle tasche) occhiali, scarpe ed oggetti appuntiti; • i frequentatori devono mantenere all’interno dell’area un linguaggio ed un comportamento corretto; è pertanto facoltà della Direzione del Lido allontanare il frequentatore che tenga un atteggiamento contrario alle norme igieniche e di corretto e civile comportamento e/o che rechi disagio agli altri utenti; • i genitori e gli adulti in genere devono entrare esclusivamente in veste di accompagnatori dei minori; • si raccomanda di limitare il più possibile il numero di accompagnatori, in modo da consentire più possibilità di spazio e di gioco ai bambini; per ognuno di essi sono consentiti al massimo due accompagnatori.

Riccardo Padovano, Presidente regionale Sib commenta: "Questo rappresenta un primo passo per avete una buona e sicura convivenza nelle nostre spiagge perché siamo sicuri che i nostri clienti rispetteranno queste regole insieme a noi per il bene di tutti. Noi riteniamo che questo sia l’inizio di un percorso che serve a regolare al meglio le utenze nei nostri arenili e in questo modo eviteremo gli assembramenti. Voglio dire che in conseguenza di questa emergenza e delle nuove regole, qualcuno ha deciso e voluto modificare il proprio listino prezzi per la nuova stagione e noi come associazione libera, che non fa cartello, non possiamo entrare nel merito delle scelte aziendali perché ritengo che ogni titolare di impresa entra nel mercato e chi decide se il suo prodotto è meglio dell’altro, per cui - spiega ancora Padovano - se c’è qualcuno che decide liberamente di aggiungere nuovi servizi, sta al cliente scegliere. Credo però che in questo momento così particolare sia giusto evitare polemiche e strumentalizzazioni, ma attrezzare al meglio i nostri stabilimenti per ospitare i nostri clienti nel confort e nella massima sicurezza. Mi corre proprio in questo momento l’obbligo di ringraziare la Regione, i comuni e tutti gli enti locali, Guardia Costiera, forze dell’ordine per il lavoro, seduti tutti intorno allo stesso tavolo, partendo dal presupposto che il senso di responsabilità di ognuno di noi è fondamentale e di questo dobbiamo prendere tutti atto”.

Per andare al mare in Abruzzo quindi costume castigatissimo, linguaggio raffinato, consumare i pasti con la grazia di un cicisbeo, al contrario possono mandare via i clienti... beati loro che se lo possono permettere.

Ultima modifica il Lunedì, 25 Maggio 2020 18:23