Nell'ambito di questo riassetto è stato ottenuto lo storico risultato dello spostamento del capolinea della linea 21, dando finalmente soddisfazione alle richieste di tanti cittadini di viale Kennedy che da decenni lamentavano i disagi conseguenti la sosta dei mezzi con il motore acceso. Un risultato reso possibile dalla collaborazione tra l'Assessorato alla Mobilità e Tua, che hanno raccolto le segnalazioni dei residenti di cui si è fatta portavoce la consigliera comunale Manuela Peschi. Il servizio della linea 21 è stato dunque rimodulato, con il capolinea arretrato nell'Area di Risulta della Stazione. Sarà il 10, che attualmente copre essenzialmente la zona dello Stadio, a prolungare la corsa fino a Zanni: dalla Stazione verrà instradato su via Silvio Pellico, viale Muzi, viale Regina Margherita e viale Kennedy. Questo per il periodo estivo, a partire da lunedì 8 giugno. Con il nuovo orario invernale la tratta dovrebbe essere presa in carico dal 2/.
"Con la riapertura delle scuola - sottolinea l'assessore alla Mobilità Luigi Albore Mascia - dovremo fare un ragionamento ancora più ampio, confrontandoci, insieme con Tua, con i dirigenti e con i mobility manager, per dare un assetto al servizio che risponda alle nuove esigenze definite dalle regole di distanziamento che saranno ancora in vigore. La collaborazione con l'azienda di trasporti è costante, nel rispetto delle reciproche competenze, e pur in un momento di forte difficoltà contiamo di riuscire a dare una risposta concreta ai pescaresi e a chi per ragione di studio o di lavoro arriva da altri centri, in modo da limitare al massimo l'utilizzo dell'auto in città". "Risolviamo in questo modo, anche con l'eliminazione del capolinea su viale Kennedy - prosegue a sua volta Manuela Peschi - le criticità di inquinamento acustico e ambientale che da tempo venivano segnalate dai residenti. Quella fermata è posizionata lì dagli anni Settanta, quando la città era molto diversa . Ora le esigenze di quella zona, totalmente urbanizzata e a vocazione prettamente residenziale, sono completamente cambiate. C'è bisogno anche di un servizio più esteso all'interno del territorio comunale e in questo senso abbiamo lavorato".



