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Mercoledì, 24 Giugno 2020 17:43

Montesilvano. Dopo la protesta gli utenti della spiaggia senza barriere diventano Comitato I Carrozzati.

Scritto da redenz
Luigi Fraioli e un protestante di ieri sotto al Comune Luigi Fraioli e un protestante di ieri sotto al Comune

Luigi Fraioli, portavoce, invia una lettera aperta a Claudio Ferrante e dichiara: "non ci sentiamo affatto rappresentati dal responsabile dell'Ufficio Disabili del Comune"

"Dopo aver raccolto oltre 300 firme per chiedere al Sindaco il ripristino della passerella sulla spiaggia libera accessibile per consentirci di fruire senza barriere quel tratto di arenile, ci siamo costituiti in un comitato "I Carrozzati" per rivendicare i nostri diritti perché non ci sentiamo affatto rappresentati dal responsabile dell'Ufficio Disabili del Comune, nonché Presidente dell'Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo". Lo fa sapere Luigi Fraioli portavoce del comitato.

"Un Presidente che dice di battersi da anni per i diritti alla disabilità ma che per questo anno non si è impegnato minimamente per il mantenimento delle aree attrezzate per noi disabili nella sua e nostra città. Anzi, in nome della tutela della nostra salute, si è rivelato l'artefice principale del loro smantellamento, criticando chi con la raccolta firme sta cercando di difendere questo diritto acquisito negli anni". tiene a far sapere rispondendo a precedenti dichiarazioni di Claudio Ferrante.

"Montesilvano non può rinunciare alla spiaggia accessibile; da sempre è stato un elemento distintivo della nostra città quello di garantire spazi adeguati e ancora di più le spiagge accessibili" scrive in una lettera aperta alla stampa.

Ricorda poi "lo scorso anno, Montesilvano è stato l'unico Comune in Italia a ricevere il riconoscimento dalla Fondazione Sereno e Legambiente l'Oscar Ecoturismo 2019 per un progetto a doppia valenza di inclusione sociale, cioè garantire spiagge accessibili per i disabili gestite dai ragazzi dello Sprar. Sarebbe paradossale se, dopo un riconoscimento così prestigioso sia a livello nazionale che fuori confine, l'Amministrazione non allestisse una spiaggia accessibile per quest'anno nella misura in cui si consente l'accesso libero nelle spiagge pubbliche ai normodotati e nel contempo lo vieta a noi".

Reitera la richiesta già presentata ieri pomeriggio in una protesta sotto il Comune, durate il Consiglio Comunale. "Noi, ben consapevoli delle limitazioni di questo periodo, chiediamo solo di poter accedere in assoluta libertà e autonomia alla battigia, di poterci fare il bagno nelle modalità e i tempi che riteniamo opportuni, senza limitazioni a poterci spostare sull'arenile".

Si legge nel documento: "La nostra città fino all'anno scorso è stata meta di vacanza da parte di tante famiglie con problemi di disabilità provenienti anche da fuori regione, turisti che sceglievano Montesilvano proprio per poter fruire della spiaggia accessibile.

Non riteniamo plausibili le motivazioni addotte dal Presidente Ferrante e supportate ieri dal Sindaco a giustificare lo smantellamento della spiaggia accessibile, cioè per tutelare la nostra salute, definendoci categoria a rischio Covid: la maggior parte di noi è affetta da amputazioni, polio, lesioni al midollo, non malattie respiratorie. Ci era sfuggita la sua laurea in virologia! Anziché concedere allo stabilimento il tratto di spiaggia che comprendeva anche la nostra piattaforma attrezzata in cambio di qualche ombrellone, sarebbe stato più opportuno chiedere, in cambio di un aiuto, il mantenimento e la gestione della struttura realizzata in forma diversa per garantire il distanziamento sociale.

"Chiedere ai balneatori di mettere a disposizione dei disabili uno o più ombrelloni è una buona iniziativa, lo sarebbe stata ancor di più se fatta gratuitamente e non come per qualcuno di loro in cambio di una cessione di tratti di spiaggia libera, sottratta a tutti i cittadini. La possibilità di poter accedere alla spiaggia libera senza impedimenti ci dà un senso di libertà e autonomia e chi ci impedisce tutto questo non può certo rappresentarci. Dire che le precedenti amministrazioni non sono state al nostro fianco è una bugia, vorremmo ricordare i Sindaci Cordoma, Di Mattia e Maragno che sono stati molto sensibili alla realizzazione, mantenimento e miglioramento delle aree attrezzate mentre questa Amministrazione che il Presidente difende tanto, le ha smantellate così velocemente, quasi fossero un peso. Le barriere devono essere rimosse ovunque, anche a Montesilvano. E' proprio di oggi la notizia di inaugurazione nel tratto tra Pescara e Francavilla di sei passerelle accessibili per i disabili sulle spiagge libere, attivando su alcune di loro la gestione con associazioni di volontariato.

Ci saremmo aspettati da un'Amministrazione che ha iniziato a sbandierare la gestione delle spiagge libere già da Aprile con la promozione di un app e che fino agli scorsi anni è stata riferimento nazionale sul tema dei disabili avesse pensato di affrontare con tempo la gestione della spiaggia accessibile senza soprattutto scegliere di limitare la libertà di noi disabili per garantire la nostra salute".

E conclude: "Ci auguriamo che l'Amministrazione voglia risolvere al più presto questa nostra esigenza, valutando anche le soluzioni che abbiamo prospettato e chiediamo a Ferrante di far chiarezza almeno in questa vicenda sul suo ruolo, perché ci è difficile comprendere se quando soddisfa il suo bisogno mediatico parla come responsabile dell'Ufficio Disabili o come Presidente di un associazione, che in questo caso dovrebbe evitare di farsi fotografare con l'Amministrazione".