La statistica nella musica
In un’epoca in cui quasi tutto è quantificabile e calcolabile, per le sue caratteristiche intrinseche, la musica si presta perfettamente ad analisi statistiche. Quello che all’orecchio può sembrare un insieme di note più o meno piacevole, in realtà è infatti una combinazione di tempi, pause e armonie che rispettano regole matematiche molto chiare. Chi non ha sentito parlare di battute in 4/4, di battiti e ritmo? Se questi sono gli elementi della musica più facilmente associabili a un numero, oggi gli esperti sono riusciti a dare valori matematici, spesso con punteggi da uno a cento, anche a concetti che sembrano più astratti come la ballabilità e l’energia.
Scomponendo così una canzone in elementi numerici e quantificabili, è facile analizzare i singoli brani di successo e capire in cosa questi si assomigliano e in cosa differiscano. Per farlo sono inoltre disponibili online diversi software di analisi che risultano estremamente utili per chi sta scrivendo una canzone e vuole scoprire qual è la ricetta segreta di un brano di successo o per i tanti, come nel caso di youtuber come Expresión Musical TV, il cui canale offre consigli su come comporre musica, oppure di team specializzati che creano liste e statistiche per analizzare i piú svariati argomenti, come ha fatto il casinó online di Betway sul suo recente articolo.

I risultati delle analisi
Analizzando quindi elementi come tempo, energia, chiave e ballabilità dei brani che sono stati più a lungo in vetta alle classifiche nei diversi Paesi è possibile scoprire quali sono le preferenze degli ascoltatori di tutto il mondo. Alcuni risultati non ci stupiscono: in quasi tutti i Paesi, ad esempio, i brani più amati sono di genere pop con poche eccezioni come nel caso di Brasile e Portogallo. Come scopriamo analizzando i risultati dello studio Il Battito della Musica, ogni Paese può però avere delle differenze sostanziali per quanto riguarda energia, ballabilità e perfino velocità dei brani più amati.
Nella classifica svedese è ad esempio presente il brano I See Fire di Ed Sheraan, composto in onore dell’uscita del film Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug, il cui punteggio di energia è solo 5/100. Altri Paesi, come ad esempio la Spagna, hanno invece in classifica solo brani che superano i cinquanta punti su cento in termini di energia e ballabilità. La classifica italiana è mista: sono infatti presenti brani con punteggi alti in tutte le categorie come Get Lucky dei Daft Punk e altri con bassi livelli di energia e ballabilità come Hello di Adele.
Che sia per scrivere la prossima canzone di successo o semplicemente per scoprire quali segreti si celino dietro le hit più famose, è oggi possibile analizzare i brani più amati in ogni Paese grazie a software appositi e all’attribuzione di punteggi ai diversi elementi che li compongono.



