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Martedì, 18 Agosto 2020 17:43

Coronavirus. In Italia 403 nuovi casi e 5 morti nelle ultime 24 ore.

Scritto da Angela Curatolo

Scuola, Sileri, ipotesi di positivo a scuola: temporanea chiusura

403 nuovi casi e 5 morti nelle ultime 24 ore. Tornano a risalire i nuovi contagi di coronavirus in Italia. Sono 403 nelle ultime 24 ore e 5 i morti. Il numero totale delle vittime nel nostro Paese sale quindi a 35.405. I guariti sono 174 per un numero complessivo di 204.142. Stabili le terapie intensive.

Scuola

Se si trova "un positivo a scuola si faranno i controlli a tutte le persone intorno e si disporrà temporaneamente la chiusura. Una volta identificati i positivi la scuola può ripartire". E' lo scenario ipotizzato dal viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, parlando a 'Timeline' su SkyTg24 della riapertura delle scuole e delle precauzioni da adottare per evitare contagi. "A mio avviso dovrà esserci uno sgravio di responsabilità per il personale scolastico, non può esserci responsabilità del singolo", ha quindi aggiunto.

"Ho due figli su tre adolescenti, so che vorrebbero divertirsi ancora, da padre gli ho spiegato che la cosa più importante per loro è tornare a scuola a settembre e noi abbiamo promesso che a settembre riapriremo le scuole in sicurezza, questo è il nostro dovere oggi". Lo ha affermato il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, ospite de 'La vita in diretta' su Raiuno.

Ieri si è appreso che "I banchi monoposto e le sedute attrezzate saranno consegnati a partire dai primi giorni di settembre e fino al mese di ottobre nei diversi istituti scolastici italiani che ne hanno fatto richiesta. La distribuzione avverrà secondo una programmazione nazionale e una tempistica che terrà conto delle effettive priorità scolastiche e sanitarie dei vari territori, garantendo in tal modo il normale avvio dell’anno scolastico in piena sicurezza". È quanto si legge in una nota diramata dagli uffici del Commissario Straordinario per l’emergenza Covid 19, Domenico Arcuri.

ISS, documento imminente.

"E' in preparazione, e verrà finalizzato e reso pubblico nelle prossime ore, un documento che contiene le indicazioni per la gestione di casi e focolai negli istituti scolastici preparato dalle istituzioni competenti". Lo annuncia l'Istituto superiore di sanità in una nota in cui smentisce anticipazioni fantasiose, in particolare la fake news che circola sui social, secondo la quale, in casi sospetti di Covid, i genitori non possano prendere i figli a scuola. L'Iss invita "pertanto a considerare le notizie riferite al documento stesso solo una volta che questo venga reso disponibile". E precisa che "in particolare sono da considerare fake news tutte quelle notizie che riportano che l’alunno o lo studente possano venire affidati all’autorità sanitaria, mentre è la figura del genitore che è chiamata a gestire tutti i percorsi". Per quanto riguarda le notizie sul Covid-19 e più in generale sulla salute, l'Istituto invita, infine, "a consultare sempre fonti ufficiali e affidabili".

Intanto Draghi parla dei Giovani.

"In questo susseguirsi di crisi i sussidi che vengono ovunque distribuiti sono una prima forma di vicinanza della società a coloro che sono più colpiti, specialmente a coloro che hanno tante volte provato a reagire. I sussidi servono a sopravvivere, a ripartire. Ai giovani bisogna però dare di più: i sussidi finiranno e resterà la mancanza di una qualificazione professionale, che potrà sacrificare la loro libertà di scelta e il loro reddito futuri". Lo dice l'ex presidente della Bce Mario Draghi, intervenendo alla cerimonia d'apertura del Meeting di Rimini. "La società nel suo complesso - scandisce l'ex numero 1 dell'Eurotower - non può accettare un mondo senza speranza; ma deve, raccolte tutte le proprie energie, e ritrovato un comune sentire, cercare la strada della ricostruzione".

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