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Sabato, 12 Settembre 2020 17:02

Montesilvano/Fiume Saline. Sospesi i 10 milioni euro del Masterplan

Scritto da Angela Curatolo
conferenza odierna in Comune conferenza odierna in Comune foto di Angela Curatolo

Tre le soluzioni per eliminare la discarica di Villa Carmine presente dal 1971.

Con delibera regionale luglio 2020,"Sospesi i 10 milioni di euro del Masterplan dell'amministrazione regionale D'Alfonso destinati al Fiume Saline Alento. La Regione Abruzzo ha sospeso 9,3 milioni di finanziamento previsti per il Sir Saline Alento e la ex conceria Cap dei 10 stanziati col Masterplan", la notizia data oggi in conferenza al municipio di Montesilvano da Antonio Blasioli, consigliere regionale Pd che ha riportato le preoccupazioni dei dati Arta sull'inquinamento che continua a insistere a causa del percolato proveniente dalla discarica di Villa Carmine, che "in alcuni punti raggiunge i 27 metri di rifiuti".

Presenti i consiglieri comunali Romina Di Costanzo e Antonio Saccone, oltre al Alessio Pisciella attivista PD.

"Si tratta di una discarica in cui la stazione appaltante Arap non ha ancora prodotto una documentazione con un “reale supporto analitico e di indagine”. Il rischio di questa situazione, oltre l'inquinamento è il crollo della collina di riufiuti e possibile incendio creato dal biogas, nel parere infatti è consigliato coinvolgimento dei vigili del fuoco.

Blasioli ha spiegato quali sono le soluzioni per eliminare la discarica che insiste ormai dal 1971 sul fiume. Sono state così individuate tre tecniche, tutte molto dispendiose ma di sicuro ritorno e vantaggio per l'Ambiente e il turismo.

La prima tecnica è il dislocamento dei rifiuti contenuti nella montagna sotto il telone verde, in una discarica capace di accoglierli e trattarli. Questo metodo costerebbe 30 miioni di euro. La seconda è Landfill Mining, realizzazione di un impianto di trattamento permanente in aree circostanti a Villa Carmine, ove trattare i rifiuti presenti in discarica, nella considerazione che parte del materiale sia valorizzabile, circa 15 milioni i costi, oltre ad altri 7 l’anno per la gestione.

La terza è la tombamento, Macro incapsulamento dei rifiuti in un sarcofago con paratie in betonite, con riprofilatura dei versanti esistenti e sistemazione dei rifiuti eccedenti in area adiacente, costo 12.697.000 euro.

Dei tre modelli Romina Di Costanzo e Antonio Saccone hanno dichiarato preferire il dislocamento. "10 milioni sono pochi, c'è bisogno di più stanziamenti per la discarica" ha sottolineato Di Costanzo. "Non c'è coscienza ambientale n questa giunta anche se continuano a parlarne e inoltre non si può dare sempre responsabilità solo alla Regione, il Comune non può esimersi, deve battere i pugni per l'intervento".